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Il "battesimo" di Arvid Lindblad a Imola: la nuova stella di Racing Bulls si scontra con la realtà sul bagnato

Il "battesimo" di Arvid Lindblad a Imola: la nuova stella di Racing Bulls si scontra con la realtà sul bagnato

di Simone Scanu

3 min di lettura

Il primo capitolo della carriera in Formula 1 di Arvid Lindblad non è andato esattamente come previsto. Durante lo shakedown inaugurale della nuova VCARB 03 di Racing Bulls all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari martedì scorso, il rookie diciottenne anglo-svedese ha avuto un brusco impatto con la realtà delle monoposto di Formula 1, perdendo il controllo alla Variante Villeneuve e finendo nella ghiaia.

Un inizio prudente per il 2026

L'evento dimostrativo a Imola — situato a soli 15 chilometri dalla sede di Racing Bulls a Faenza — ha rappresentato il primo assaggio per il team dei nuovi regolamenti 2026, che hanno rivoluzionato sia il telaio che le power unit in tutta la griglia. Secondo le rigide linee guida della F1, i team possono percorrere solo 15 chilometri durante questi eventi, il che si traduce in appena tre giri a scopo valutativo.

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Le condizioni si sono rivelate difficili fin dall'inizio, con una pioggia battente sul circuito che ha reso necessario l'uso di pneumatici da bagnato estremo (full-wet) per tutta la sessione. A Liam Lawson, il pilota più esperto della coppia Racing Bulls, è stato affidato l'onore di effettuare il primo giro di installazione alle 12:26, completando con successo il run preliminare nonostante alcuni piccoli problemi di gioventù segnalati in mattinata.

Il bagno di realtà del rookie

Quando Lindblad ha preso il comando della vettura motorizzata Red Bull Powertrains nel primo pomeriggio, la sua permanenza al volante è stata breve. La combinazione di condizioni meteo avverse, le caratteristiche di guida ancora sconosciute della vettura e il peso psicologico del debutto in Formula 1 si sono rivelati fatali alla veloce chicane della Variante Villeneuve, dove il retrotreno è scivolato portando il giovane pilota nella ghiaia. Fortunatamente, la VCARB 03 non ha riportato danni significativi ed è stata prontamente recuperata dal personale di servizio.

Sguardo rivolto a Barcellona

Nonostante l'inizio sfortunato, Racing Bulls mantiene teoricamente la possibilità di completare ulteriori giri martedì prima di passare a una giornata di riprese promozionali da 40 giri mercoledì — sempre con pneumatici dimostrativi. Con soli tre giri consentiti durante lo shakedown, il team ha ancora margine per sfruttare il tempo rimasto prima di spostare l'attenzione sui test pre-stagionali di Barcellona, in programma dal 26 al 30 gennaio.

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Per Lindblad, l'incidente funge da precoce monito sulla natura spietata della Formula 1. Il talentuoso junior Red Bull, che ha ottenuto ampi consensi diventando il più giovane vincitore di sempre sia in Formula 3 che in Formula 2, deve ora adattarsi al salto esponenziale in termini di prestazioni e complessità. Il suo percorso da fenomeno del karting a rookie della griglia è stato fulmineo, ma questo martedì a Imola sottolinea che il passaggio all'apice del motorsport richiede rispetto e precisione.

Mentre la griglia si prepara per il Gran Premio d'Australia dell'8 marzo, il cammino di Lindblad per affermarsi come forza competitiva in F1 inizia con il padroneggiare queste impegnative vetture 2026 nelle prossime settimane.

Simone Scanu

Simone Scanu

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.

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