
Dalla gloria in F1 Academy allo sviluppo Mercedes: il piano di Doriane Pin per la Formula 1
di Simone Scanu
Doriane Pin ha coronato una straordinaria stagione 2025 conquistando il titolo di campionessa della F1 Academy, con lo sguardo puntato dritto al premio più ambito: un sedile sulla griglia di Formula 1. Il trionfo della 22enne pilota francese segna un momento decisivo nel suo percorso nel motorsport, al termine di mesi di competizione serrata contro la rivale sostenuta da Ferrari, Maya Weug. Con quattro vittorie e altri quattro podi nel corso dell’anno, Pin ha dimostrato la costanza e la forza mentale necessarie per eccellere al vertice delle categorie propedeutiche.
"Campionessa è una parola bellissima, che descrive davvero la nostra stagione", ha commentato Pin ripensando al risultato. "Possiamo essere davvero orgogliosi di tutto il lavoro che abbiamo fatto dall’anno scorso. Non abbiamo mai mollato, abbiamo lavorato durissimo per vincere le gare, per vincere il titolo". La prestazione decisiva a Las Vegas, dove ha chiuso quinta assicurandosi la corona con 15 punti di vantaggio su Weug, ha messo in mostra non solo la sua velocità, ma anche lucidità strategica e sangue freddo sotto pressione—qualità che i vertici Mercedes considerano fondamentali per la sua ascesa nella gerarchia del motorsport.
La strada verso Mercedes: costruire sull’esperienza
Il successo del 2025 rappresenta per Pin una rivincita dopo l’occasione mancata al debutto in F1 Academy. La scorsa stagione era esplosa subito con una vittoria nella gara d’esordio a Jeddah, ma alla fine si era dovuta arrendere alla campionessa dominante Abbi Pulling. Invece di lasciare che quel passo falso frenasse le sue ambizioni, Pin ha scelto una strategia chiara: ampliare il proprio bagaglio agonistico. In particolare, si è assicurata un programma doppio che univa la F1 Academy—serie tutta al femminile—alle gare endurance con il team Iron Dames: una mossa calcolata per accelerare la crescita su più discipline.
"Ho imparato tantissime cose con il team Iron Dames", ha spiegato Pin parlando dell’esperienza nell’endurance. "Nelle gare più lunghe lavori con una squadra completa: ci sono gli strateghi, chi si occupa delle gomme, gli ingegneri e così via. Ed è molto intenso, ma anche ottimo per imparare". Questa esposizione a contesti diversi—dall’alta intensità delle monoposto alle complessità strategiche delle gare prototipo—le ha dato competenze trasversali che Mercedes considera una preparazione essenziale in ottica F1.
Il ruolo di Development Driver in Mercedes
Dopo l’incoronazione iridata, Pin è stata promossa a Development Driver del Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team per il 2026, un passo importante nel suo percorso all’interno della filiera dell’academy della squadra. In questo ruolo seguirà diversi Gran Premi durante la stagione, supporterà la sede di Brackley con lavoro al simulatore e contribuirà allo sviluppo dei futuri piloti dell’academy.
"Siamo felici di annunciare che Doriane farà un salto di qualità nel ruolo di Development Driver nel 2026", ha dichiarato Bradley Lord, rappresentante Mercedes. "Nei suoi due anni all’interno del nostro team F1 ACADEMY, ha unito dedizione, velocità e capacità di gara a un feedback tecnico solido e a una buona conoscenza ingegneristica—culminando nel successo in campionato della scorsa stagione".
È importante sottolineare che gli impegni da development driver si affiancheranno a un programma di gare per il 2026 che verrà annunciato a breve, così da garantirle continuità agonistica mentre approfondisce l’integrazione nell’ecosistema Mercedes F1. Questo approccio su due binari si è rivelato efficace nel preparare i giovani a eventuali opportunità in Formula 1: permette di assorbire cultura organizzativa e sofisticazione tecnica di un top team, continuando al contempo a correre ai massimi livelli delle categorie propedeutiche.
Formula 1: il sogno incrollabile
Nel corso della sua crescita, Pin ha mantenuto un focus totale sull’obiettivo finale: correre in Formula 1. "Credo che stessimo aspettando il momento giusto per passare alle monoposto, perché il mio sogno è la Formula 1", ha confermato. "Per questo lo abbiamo fatto al momento giusto, quando Mercedes è arrivata con me".
Questa chiarezza di visione ha guidato ogni scelta strategica: dall’ingresso nel programma junior Mercedes alla diversificazione deliberata nell’endurance. Ora, con l’ingresso nel ruolo di Development Driver, si apre una fase in cui potrà osservare, imparare e prepararsi al momento in cui si libererà un sedile.
Il team principal Mercedes Toto Wolff ha già espresso apprezzamento per il suo potenziale, sottolineando una stagione in cui avrebbe di fatto “schiacciato” la concorrenza. La combinazione di velocità, intelligenza tecnica e capacità di rendere sotto pressione rende la pilota francofona un profilo credibile nella strategia di sviluppo a lungo termine di Mercedes.
La traiettoria della “Pocket Rocket”
Soprannominata affettuosamente "Pocket Rocket", Pin si è ritagliata un percorso distintivo nella scala del motorsport. Il suo viaggio tra karting, turismo, GT e, più di recente, monoposto rappresenta una strada non convenzionale rispetto a molti prospetti F1 contemporanei. Eppure, proprio questa varietà potrebbe rivelarsi un vantaggio, dandole adattabilità e un racecraft affinato in contesti competitivi molto diversi.
Mentre Pin si prepara alla campagna 2026 da Mercedes Development Driver, il mondo del motorsport osserva con attenzione. Le sue credenziali da campionessa non sono più in discussione. Ora arriva la fase cruciale: dimostrare di avere le qualità necessarie per trasformare il dominio in F1 Academy in una carriera solida nell’élite della Formula 1. Per Doriane Pin, il sogno resta lì, a portata di mano.

Simone Scanu
È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.

