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Il film su F1 ottiene quattro candidature agli Oscar e un incasso record al botteghino

Il film su F1 ottiene quattro candidature agli Oscar e un incasso record al botteghino

di Simone Scanu

4 min di lettura

Il vertice del motorsport ha raggiunto il vertice del cinema. Il tanto atteso film su F1 ha ottenuto quattro candidature agli Oscar per la 98ª edizione degli Academy Awards, segnando un momento spartiacque per la presenza della Formula 1 nell’intrattenimento mainstream. Il blockbuster, diretto da Joseph Kosinski e prodotto da Jerry Bruckheimer, ha conquistato nomination in quattro categorie di prestigio: Miglior film, Miglior montaggio, Miglior sonoro e Migliori effetti visivi — un traguardo notevole che mette in luce sia l’ambizione tecnica della pellicola sia il suo ampio richiamo.

Questo riconoscimento arriva sulla scia di uno straordinario successo commerciale. Dall’uscita nelle sale nel giugno 2025, il film ha superato i 630 milioni di dollari al botteghino globale, affermandosi come il nono film con il maggiore incasso del 2025 e, soprattutto, come il titolo di maggior successo dell’illustre carriera di Brad Pitt, superando il blockbuster del 2013 World War Z. L’investimento produttivo da 300 milioni di dollari rappresenta la prima grande incursione di Apple nei contenuti legati alla Formula 1, dimostrando la fiducia del colosso tech nel potenziale cinematografico del motorsport — convinzione ulteriormente confermata dal successivo investimento da 750 milioni di dollari con cui Apple ha acquisito i diritti di trasmissione negli Stati Uniti per lo sport per i prossimi cinque anni.

Un cast stellare porta il motorsport sul grande schermo

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La trama, avvincente, ruota attorno a Sonny Hayes, un pilota nomade interpretato da Pitt, che esce dal ritiro per salvare la squadra APXGP in difficoltà. Al suo fianco c’è il rookie Joshua Pearce, interpretato dall’attore britannico Damson Idris, dando vita a una partnership dinamica che richiama i classici archi di mentorship tanto amati dal pubblico. La produzione ha raggiunto un livello di autenticità senza precedenti girando durante veri weekend di gara di F1, con la presenza dei piloti delle stagioni 2023 e 2024 e delle personalità più importanti del circus.

Forse l’aspetto più significativo è che il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton ha ricoperto il ruolo di produttore esecutivo, mettendo a disposizione competenza e credibilità per un progetto che richiedeva una conoscenza approfondita delle dinamiche della Formula 1 moderna. Questo coinvolgimento dietro le quinte ha innalzato l’autenticità tecnica del film, dalle dinamiche in garage alle pressioni psicologiche che i piloti affrontano ai massimi livelli.

Tra acque competitive agli Oscar 2026

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La candidatura a Miglior film colloca la pellicola in una compagnia formidabile. Dovrà vedersela con Bugonia, Frankenstein, Hamnet, Marty Supreme, One Battle After Another, The Secret Agent, Sentimental Value, Sinners, e Train Dreams — una rosa dominata da drammi acclamati dalla critica. La competizione nelle categorie tecniche è altrettanto serrata, con Sinners presente come rivale in più categorie, a suggerire che il film sui vampiri potrebbe persino infrangere il record degli Oscar per il maggior numero di nomination in un solo anno.

L’ultimo film sportivo a vincere il premio per Miglior film è stato Million Dollar Baby nel 2004, rendendo la nomination del film su F1 particolarmente significativa per la rappresentazione del motorsport ai massimi livelli di Hollywood. Il riconoscimento dell’Academy in quattro categorie — soprattutto nei domini tecnici di montaggio, sound design ed effetti visivi — conferma la meticolosa cura artigianale necessaria per raccontare in modo credibile la Formula 1 contemporanea.

Prospettive per un sequel e il futuro del cinema sul motorsport

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Kosinski ha già iniziato a immaginare cosa verrà dopo. Nel novembre 2025, il regista ha rivelato a pubblicazioni di settore che sono iniziati i colloqui su un sequel, sottolineando l’appetito globale per tornare alla storia di Sonny Hayes e all’universo APXGP. Questo slancio iniziale suggerisce che, se la campagna Oscar dovesse andare a buon fine, un secondo capitolo potrebbe arrivare in tempi relativamente rapidi.

La cerimonia della 98ª edizione degli Academy Awards si terrà domenica 15 marzo 2026, con la conduzione di Conan O’Brien e la trasmissione su ABC e Hulu alle 16:00 PT. Curiosamente, la data coincide con il Gran Premio di Cina nel calendario F1 2026 — una convergenza simbolica tra cinema e motorsport che racchiude l’impatto culturale più ampio del film.

Il riconoscimento agli Oscar del film su F1 rappresenta più di una serie di premi individuali: segnala un momento di trasformazione nel modo in cui la Formula 1 viene percepita a livello globale. Non più confinato a una nicchia di appassionati, lo sport ha conquistato l’immaginario del grande pubblico grazie a una narrazione coinvolgente, a una brillantezza tecnica e al potere delle star, tanto di Hollywood quanto del paddock.

Simone Scanu

Simone Scanu

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.

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