
Gillette torna in Formula 1 con l'ambizioso debutto di Audi: una partnership strategica basata sulla precisione
di Simone Scanu
Gillette è ufficialmente tornata in Formula 1, segnando un momento significativo sia per il leggendario marchio di prodotti per la rasatura che per l'ambizioso ingresso di Audi nella categoria regina del motorsport. Questa partnership strategica pluriennale rappresenta molto più di un semplice accordo di sponsorizzazione: segnala la determinazione di Audi ad affermarsi come una forza formidabile sulla griglia della F1 nel 2026 attraverso collaborazioni con brand di fama mondiale.
Si tratta della prima volta che Gillette si lega a un team di F1 dalla partnership con McLaren nel 2013-2014, quando il marchio operava come partner di marketing regionale in Asia, Europa, Medio Oriente e Africa. Tuttavia, il capitolo più celebre del colosso della rasatura in F1 risale a quasi trent'anni fa, quando Benetton espose i loghi Gillette in primo piano sulla sua vettura del 1997, la B197, e sull'abbigliamento del team — un anno culminato nella memorabile vittoria di Gerhard Berger al Gran Premio di Germania.
Costruire la precisione attraverso la partnership

La collaborazione con Audi va oltre il tradizionale posizionamento del logo. Il branding di Gillette sarà ben visibile sulla vettura Audi R26 F1 e sugli asset del team, creando quella che Audi descrive come una "presenza completamente integrata" fin dall'inizio della stagione. La partnership non comprende solo Gillette, ma anche due marchi complementari del portafoglio di Procter & Gamble: Braun, il produttore tedesco di rasoi elettrici premium, e Gillette Venus, la linea di rasoi dedicata al pubblico femminile.
Il Chief Commercial Officer di Audi, Stefano Battiston, ha spiegato l'allineamento filosofico tra i partner, affermando che "Gillette è uno dei marchi più iconici nella storia del marketing sportivo, con un'eredità costruita su legami autentici con i fan di tutto il mondo". Questa partnership si estende oltre la visibilità a bordo pista, includendo iniziative di branding integrato, sviluppo di prodotti su misura, partnership per la vendita al dettaglio e attivazioni dedicate ai fan che superano i tradizionali modelli di sponsorizzazione nel motorsport.
L'inclusione di Braun rappresenta una scelta particolarmente strategica, unendo due iconici marchi dell'ingegneria tedesca con un impegno condiviso verso la tradizione del design e l'innovazione orientata alle prestazioni. Il CEO di Gillette, Gary Coombe, ha rafforzato questa sinergia, sottolineando che con la "tecnologia delle lame senza rivali di Gillette e l'ingegneria elettrica avanzata di Braun", i marchi riconoscono "chiari paralleli con l'Audi Revolut F1 Team e la nostra comune ricerca di prestazioni senza compromessi".
Acquisizioni strategiche nella fase di preparazione di Audi
L'acquisizione di Gillette da parte di Audi rappresenta una strategia commerciale calcolata, mentre la sussidiaria di lusso di Volkswagen costruisce la sua infrastruttura competitiva per il 2026. Il produttore tedesco si è contemporaneamente assicurato Revolut come title sponsor, insieme ad altre partnership con Adidas, Hyatt Hotels, NinjaOne e Visit Qatar. Questo portafoglio multi-brand riflette l'ambizione di Audi di creare una presenza globale distintiva, distribuendo al contempo gli impegni finanziari su settori complementari.
La partnership con Gillette ha un peso simbolico particolare, dato il pedigree del marchio nel motorsport. Oltre alla sua eredità con Benetton, Gillette ha sponsorizzato anche il pilota brasiliano Bruno Senna durante la sua breve carriera in F1, con i loghi apparsi sulla sua Lotus nel 2011 e sulla Williams nel 2012. Tali riferimenti storici dimostrano il costante impegno del marchio nei massimi livelli del motorsport.
Guardando a Berlino e oltre
Il lancio globale del team Audi avverrà a Berlino il 20 gennaio 2026, offrendo il palcoscenico per la presentazione ufficiale di questa partnership. La squadra schiererà Gabriel Bortoleto, che ha debuttato nel 2025 con la Sauber, e il veterano Nico Hulkenberg, garantendo una presenza di piloti esperti mentre Audi intraprende il suo impegno come costruttore ufficiale.
Mentre Audi persegue l'obiettivo dichiarato di competere per i titoli mondiali entro il 2030, partnership come quella con Gillette forniscono sia stabilità finanziaria che l'amplificazione del marketing essenziale per i programmi competitivi emergenti. La sponsorizzazione dimostra che, nonostante il focus tecnologico della Formula 1, i marchi iconici riconoscono lo sport come una piattaforma senza pari per raggiungere un pubblico globale e associarsi all'ingegneria di precisione e alle prestazioni d'élite — qualità che trascendono ogni singolo settore.

Simone Scanu
È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.

