
Jenson Button approda in Aston Martin F1 come ambasciatore del team
di Simone Scanu
Jenson Button ha ufficialmente lasciato il suo ruolo in Williams per diventare il nuovo ambasciatore del team Aston Martin, segnando un cambiamento importante per il leggendario pilota britannico mentre la Formula 1 entra in una nuova era regolamentare decisiva. L’accordo pluriennale colloca il 46enne come figura chiave nella strategia ambiziosa di Aston Martin in vista del 2026, facendo leva sulla sua esperienza senza pari e sulla credibilità costruita nel mondo delle corse.
Un abbinamento naturale con il ritorno di Honda
Il passaggio di Button in Aston Martin è molto più di un semplice cambio di incarico da ambasciatore: riunisce uno dei più grandi campioni di Honda con il costruttore giapponese, pronto a tornare in Formula 1 con rinnovate ambizioni. Il legame è profondamente significativo: nel corso della sua carriera, Button ha totalizzato uno straordinario numero di 142 partenze in Gran Premio con vetture motorizzate Honda, un record che supera persino le 96 gare del leggendario Ayrton Senna.

Questa lunga collaborazione attraversa più fasi della sua carriera, a partire dagli anni in BAR (poi Honda) a metà anni 2000, quando conquistò la sua prima vittoria nel Gran Premio d’Ungheria 2006, nel momento in cui la squadra correva a tutti gli effetti come costruttore. Il rapporto è proseguito durante l’esperienza in McLaren, e Button ha ulteriormente consolidato la sua eredità con Honda vincendo in Giappone il campionato Super GT 2018 con il marchio.
"La nuova partnership ufficiale di Honda con il team è stata un’enorme attrattiva", ha dichiarato Button, sottolineando il ruolo determinante del costruttore giapponese nella sua scelta. Questa sinergia crea una narrazione potente per il progetto Aston Martin 2026, perché Button porta con sé decenni di conoscenza “istituzionale” su come valorizzare le power unit Honda e un bagaglio di feedback costruttivi che potrebbe rivelarsi prezioso durante il reset tecnico.

Dall’eredità Williams a nuovi orizzonti
Il periodo di Button in Williams — dal suo debutto in F1 nel 2000 fino al ruolo di ambasciatore dal 2021 al 2025 — ha rappresentato un cerchio che si chiudeva con la squadra con cui era iniziata la sua carriera. Tuttavia, la scuderia di Grove non ha mai potuto beneficiare del talento di guida di Button negli anni successivi.
La proposta di Aston Martin ha offerto a Button un’opportunità a cui era difficile dire di no. Da ambasciatore del team, Button supporterà i programmi media, partner e commerciali dell’organizzazione, rappresentando la squadra in eventi e appuntamenti in tutto il mondo. Il suo ruolo valorizza la sua “credibilità, riconoscibilità globale, capacità di raccontare storie e prospettiva”, qualità che lo hanno reso una delle figure più rispettate della Formula 1 moderna.

Il peso del 2026 e la reunion con Alonso
Il momento scelto per la nomina di Button ha un significato particolare. La stagione 2026 rappresenta un reset decisivo per lo sport sotto nuove regole tecniche, e la carriera di Button lo ha messo in una posizione unica: ha vissuto in prima persona più cambi generazionali nella tecnologia e nella competitività della F1. La sua esperienza accumulata in diverse ere regolamentari fungerà da ponte tra la visione ambiziosa di Aston Martin e la realtà dell’implementazione del cambiamento al massimo livello.
Inoltre, Button si ritroverà con Fernando Alonso, con cui ha condiviso l’abitacolo durante le turbolente stagioni McLaren 2015 e 2016. Insieme, questi due Campioni del Mondo portano un’esperienza senza pari e una comprensione comune delle culture vincenti che Aston Martin vuole costruire.
Un legame personale oltre le corse
Un dettaglio affascinante sottolinea l’impegno di Button verso il marchio Aston Martin: è proprietario e pilota attivo di una splendidamente restaurata Aston Martin DB4, elemento che rafforza ulteriormente il suo legame personale con l’eredità sportiva e il design del brand. Questa affinità autentica va oltre le classiche dinamiche di sponsorizzazione, suggerendo che il ruolo da ambasciatore nasca da una passione reale più che da sola convenienza commerciale.
L’ultima stagione completa di Button come pilota si è conclusa con il World Endurance Championship 2025, dove ha gareggiato per Cadillac Team Jota. La scelta di concentrarsi su uscite nelle storiche e su alcune apparizioni selezionate gli consente di dedicare attenzione a questo nuovo capitolo.
Come ha sottolineato nella sua dichiarazione: "La stagione 2026 sarà affascinante e far parte di un team così ambizioso è una vera opportunità. Non vedo l’ora di Melbourne!" Quell’entusiasmo racchiude la narrazione più ampia: una leggenda vivente dello sport, con un’esperienza Honda senza eguali e un titolo mondiale in bacheca, pronta a guidare uno dei progetti più ambiziosi della F1 attraverso la stagione più trasformativa degli ultimi decenni.

Simone Scanu
È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.

