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Lando Norris ha concluso la serata di giovedì al comando sotto le luci di Las Vegas, fermando il cronometro in 1:33.602 e precedendo il rookie Mercedes Kimi Antonelli di appena 0.029s, con Charles Leclerc — il più veloce in FP1 — in terza posizione. La sessione è stata tutt’altro che lineare, con due interruzioni con bandiera rossa, venti forti e una serie di bloccaggi che hanno impedito a molti piloti di completare giri rappresentativi con gomme soft.
La seconda sessione di prove libere è iniziata con cautela dopo una leggera pioggia tra FP1 e FP2 che ha lasciato il circuito di 6,201 km della Las Vegas Strip “verde” e con poco grip. I primi giri sono stati effettuati principalmente con gomme medie, con Nico Hulkenberg unico a provare inizialmente le hard. La McLaren, reduce da una FP1 complicata, ha tenuto entrambe le vetture ai box nei minuti iniziali, prima di mandare in pista Norris e Oscar Piastri — il primo con un’ala posteriore specifica da Monza, il secondo con una configurazione più scarica, nell’ambito di un test comparativo.
Max Verstappen si è brevemente portato in testa con le medie, ma con l’aumentare del grip la classifica è cambiata rapidamente. Norris è sceso sull’1:33 per riprendersi la P1, mentre Antonelli ha continuato a impressionare con un giro pulito appena sopra il riferimento della McLaren. Leclerc, nuovamente competitivo dopo la prestazione al vertice in FP1, si è inserito in terza posizione prima che la sua sessione terminasse anzitempo per un sospetto problema al cambio alla curva 5, causando la seconda bandiera rossa.
Le interruzioni hanno impedito a diversi nomi di spicco — tra cui Piastri e George Russell — di completare un giro pulito con le soft. Il vento, unito alla bassa temperatura dell’asfalto (16,4°C), ha provocato diffuso graining sull’anteriore e sottosterzo, portando a uscite di pista per Bearman, Hadjar e Sainz.
Il miglior giro di Norris è arrivato con gomme soft nuove dopo una solida run con le medie, segno che la McLaren ha fatto un passo avanti rispetto alla FP1. Il suo tempo nel secondo settore è stato il migliore della sessione e, nonostante le raffiche di vento, ha evitato errori significativi.
Il secondo posto di Antonelli conferma la sua crescente fiducia al massimo livello. Il passo con le medie è stato forte e si è piazzato nella top 3 sia nei parziali del primo che del terzo settore.
Il passo di Leclerc con le medie è stato nuovamente competitivo, ma il suo run con le soft è stato interrotto da problemi meccanici. Ferrari probabilmente sostituirà il cambio durante la notte, una procedura comune dopo la FP2, ma lo stop gli è costato preziosi dati per la simulazione di qualifica.
La coppia Racing Bulls, Isack Hadjar e Liam Lawson, si è confermata nella top 6, proseguendo la buona forma vista in FP1. Anche la Williams è apparsa competitiva, con Alex Albon ottavo e Carlos Sainz autore di parziali promettenti prima di abortire il giro.
Con i valori in campo ancora poco chiari a causa dei run interrotti, la FP3 di venerdì sarà cruciale per affinare gli assetti da qualifica. Red Bull, Ferrari e Mercedes sembrano vicine, mentre il miglior bilanciamento della McLaren potrebbe inserirla nella lotta per la pole. La battaglia a centro gruppo tra Racing Bulls e Williams si preannuncia come una delle storie più competitive del weekend.
Il programma di domani prevede la FP3 alle 16:30 ora locale (00:30 UTC) seguita dalla qualifica alle 20:00 (04:00 UTC). Con i top team separati da pochi decimi e il centro gruppo agguerrito, la lotta per la pole sotto le luci di Las Vegas potrebbe essere una delle più imprevedibili della stagione.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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