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Charles Leclerc ha dettato il ritmo in una calda e polverosa sessione di prove libere inaugurale del Gran Premio di Città del Messico, fermando il cronometro sull’1:18.380 e precedendo il rookie della Mercedes Kimi Antonelli di appena 0.107s, con Nico Hulkenberg terzo e competitivo per la Kick Sauber. L’ora di FP1 all’Autódromo Hermanos RodrÃguez è stata intensa, con nove piloti esordienti al volante al posto dei titolari, generando traffico e piani di lavoro molto vari tra le squadre.
La temperatura dell’asfalto ha raggiunto i 48°C nonostante un’aria relativamente mite a 23°C, rendendo la gestione delle gomme complicata. L’alta quota e l’aria rarefatta del circuito hanno reso cruciale la gestione del raffreddamento, con le squadre che hanno provato diverse configurazioni per proteggere freni, pneumatici e power unit.
Il miglior giro di Leclerc è arrivato a metà sessione con la mescola morbida C5, confermando il buon rendimento della Ferrari in Messico — lo scorso anno Sainz vinse qui, con Leclerc terzo. Antonelli ha impressionato con il maggior numero di giri completati (33) e un passo competitivo, mentre Hulkenberg, con un run su gomme morbide, ha conquistato il P3 a soli 0.380s dalla vetta.
Oscar Piastri ha chiuso quarto, segnando il tempo prima della maggior parte dei rivali su morbide, seguito da Gabriel Bortoleto in P5 e dal junior Red Bull Arvid Lindblad in P6. Esteban Ocon, Yuki Tsunoda, Franco Colapinto e Alexander Albon hanno completato la top ten.
Con Norris, Verstappen, Hamilton e Russell assenti in FP1, i riflettori erano puntati sui piloti del venerdì. Tra le prestazioni di rilievo, Lindblad ha chiuso in P6 nonostante gomme morbide usate, e Frederik Vesti ha ottenuto l’undicesimo tempo come miglior rookie per Mercedes. Pato O’Ward ha entusiasmato i tifosi di casa con il P13 per McLaren, mentre Paul Aron (P15) e Ryo Hirakawa (P16) hanno accumulato chilometri preziosi.
La sfida per i rookie è stata trovare il giusto equilibrio tra il desiderio di impressionare e il rischio di danneggiare vetture che non guidano abitualmente. L’aderenza è stata scarsa nelle prime fasi, con diversi piccoli sbandamenti — Piastri ha gestito abilmente un momento critico nel giro di uscita.
La scelta non sequenziale di Pirelli — C2 (hard), C4 (medium) e C5 (soft) — ha generato strategie miste. Alcune squadre hanno conservato le morbide per la FP2, quando le condizioni della pista saranno più vicine a quelle di qualifica. Altre, come Hulkenberg e Leclerc, hanno preferito effettuare run su morbide in anticipo per fissare tempi prima che la pista evolvesse ulteriormente.
L’analisi dei settori ha mostrato:
Con sole quattro gare rimanenti dopo il Messico, la lotta per il titolo è apertissima:
Il passo mostrato da Ferrari e Mercedes in FP1 suggerisce che i contendenti al titolo potrebbero subire ulteriore pressione dai rivali questo weekend. La RB21 di Verstappen presenta modifiche al fondo, che saranno monitorate attentamente in FP2.
La FP2 sarà la prima sessione realmente rappresentativa in vista delle qualifiche, con tutti i piloti titolari di nuovo in pista. Temperature più fresche e pista più gommata dovrebbero portare a tempi più bassi. La sfida tra Piastri, Norris e Verstappen entrerà finalmente nel vivo, mentre Ferrari e Mercedes cercheranno di confermare la velocità mostrata in apertura.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.