
Motore Ferrari per Cadillac: Graeme Lowdon ne sostiene la legalità tra le polemiche sui regolamenti 2026
di Simone Scanu
La stagione 2026 di Formula 1 rappresenta uno dei cambiamenti regolamentari più radicali nella storia moderna di questo sport, ridefinendo profondamente il funzionamento delle power unit e le priorità dei costruttori nei loro programmi di sviluppo. Al centro di queste trasformazioni c'è un nuovo e audace concetto di propulsore: una rivoluzionaria suddivisione 50:50 tra combustione interna ed energia elettrica. Questo allontanamento dalle precedenti formule ibride segna una svolta filosofica significativa, pensata per attirare i costruttori alla ricerca di tecnologie applicabili alla produzione di serie, rafforzando al contempo l'impegno della F1 verso la sostenibilità .
La nuova power unit mantiene la familiare architettura del motore V6 turbo da 1,6 litri, ma introduce un sistema MGU-K sostanzialmente potenziato che ora eroga circa 350 kW (circa 470 cavalli) alle ruote posteriori, rispetto ai soli 120 kW dei regolamenti precedenti. Contemporaneamente, la rimozione del complesso MGU-H (Motor Generator Unit-Heat) elimina uno dei sistemi più costosi e tecnicamente intricati del motorsport, semplificando il pacchetto complessivo pur aumentando, paradossalmente, l'influenza della componente elettrica sulle prestazioni.
La controversia sul rapporto di compressione: contesto e preoccupazioni
Tuttavia, prima che i team potessero celebrare questa nuova frontiera tecnologica, una polemica emergente ha minacciato di offuscare i capitoli iniziali della stagione 2026. Al centro della disputa c'è una specifica tecnica apparentemente modesta: il limite del rapporto di compressione fissato a 16:1. Secondo alcune indiscrezioni, sia Mercedes che Red Bull avrebbero sviluppato una tecnologia che consente alle loro power unit di rispettare i regolamenti durante i test statici, pur raggiungendo rapporti di compressione più elevati in pista — condizioni che sfuggono ai controlli della FIA.
Questa manovra tecnica ha sollevato preoccupazioni tra gli altri costruttori; Ferrari, Audi e Honda avrebbero infatti scelto di non implementare tali sistemi. La situazione ha creato un potenziale campo minato competitivo per le squadre costrette ad accettare motori clienti da produttori sospettati di sfruttare zone grigie del regolamento.
La fiducia di Cadillac: il vantaggio della partnership con Ferrari
In questo scenario complesso si inserisce Cadillac Formula 1, il tanto atteso ingresso del costruttore americano nel campionato, che farà il suo debutto con le power unit Ferrari. Il Team Principal Graeme Lowdon ha espresso pubblicamente la sua fiducia nella totale legalità del motore Ferrari secondo i nuovi regolamenti, rassicurando sia gli stakeholder che il personale del team.
"Ciò di cui sono molto fiducioso e felice è che disponiamo di un motore pienamente legale", ha dichiarato Lowdon a Sky Sports News, affrontando direttamente i timori di potenziali svantaggi prestazionali. "Con questi motori, la combustione non può avvenire con un rapporto di compressione superiore a 16 a 1. Senza entrare troppo nei dettagli, sappiamo che la Ferrari ha rispettato completamente le regole in materia. Questo ci dà molta fiducia".
Le osservazioni di Lowdon sottolineano una distinzione critica: mentre Mercedes e Red Bull potrebbero aver perseguito interpretazioni aggressive dei regolamenti tecnici, la Ferrari ha optato per un approccio conservativo e inequivocabilmente conforme.
Oltre la Power Unit: una partnership completa
Significativamente, il rapporto Ferrari-Cadillac va oltre la semplice fornitura della power unit. Il costruttore italiano non fornisce solo un motore, ma anche personale tecnico cruciale e supporto operativo che rafforza la posizione competitiva di Cadillac. Questo modello di partnership globale riflette l'investimento della Ferrari nel successo a lungo termine del team e la sua fiducia nel quadro normativo che ha contribuito a delineare.
"Non ci forniscono solo una power unit, ci offrono anche supporto tecnico attraverso persone che si uniscono alla squadra", ha sottolineato Lowdon, evidenziando la dimensione del capitale umano spesso trascurata nelle discussioni sulle partnership tecniche.
L'alleanza Cadillac-Ferrari è diventata tangibile quando Cadillac ha condotto il suo primo shakedown privato con la power unit Ferrari 2026 a Silverstone, diventando il primo team a far girare i motori di nuova generazione. Questo traguardo ha dimostrato non solo la prontezza operativa, ma ha anche convalidato la traiettoria di sviluppo del motore Ferrari in vista della sessione inaugurale di test pre-stagionali a Barcellona.
Il quadro generale: pazienza e strategia a lungo termine
Sebbene il futuro immediato di Cadillac dipenda dalla fornitura affidabile e dal supporto tecnico di Ferrari, la strategia a lungo termine della scuderia americana prevede la produzione dei propri motori tramite la casa madre General Motors. Questo progetto "factory" punta attualmente al 2029 come data di lancio, consentendo a Cadillac diversi anni per stabilire una credibilità competitiva e apprendere le esigenze tecniche dello sport prima di passare all'indipendenza motoristica.
La ferma fiducia di Lowdon nella conformità normativa della Ferrari riflette non solo una certezza tecnica, ma anche una chiarezza strategica. Sostenendo pubblicamente l'interpretazione della Ferrari sui regolamenti del rapporto di compressione, Cadillac si posiziona come un attore di sani principi, non disposto a compromettere l'integrità competitiva per marginali guadagni prestazionali.
Con l'avvicinarsi della stagione 2026, la convinzione di Graeme Lowdon riguardo alla legalità del motore Ferrari potrebbe rivelarsi l'affermazione più importante — non per ciò che rivela sulla conformità tecnica, ma per ciò che dimostra sui valori fondamentali di un'organizzazione che intraprende il suo viaggio in F1.

Simone Scanu
È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.

