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Lando Norris ha realizzato un giro straordinario per conquistare la pole position del Gran Premio di Città del Messico all’Autódromo Hermanos RodrÃguez, preparando il terreno per un entusiasmante duello per il titolo domenica. Il pilota McLaren ha fermato il cronometro in 1:15.586, con un margine di 0,262s su Charles Leclerc, mentre Lewis Hamilton ha completato la top three in una classifica Ferrari uno-due-tre spezzata dalla vettura color papaya.
Il primo segmento è stato fortemente influenzato dal traffico e dall’evoluzione della pista. Il breve tracciato di 4,304 km ha reso difficile per i piloti trovare aria pulita, soprattutto nella sezione dello stadio. Gabriel Bortoleto, Alex Albon, Pierre Gasly, Lance Stroll e Franco Colapinto sono stati eliminati, con Albon ancora in difficoltà dopo una FP3 complicata. Un’indagine su diversi piloti per non aver rispettato le istruzioni relative al tempo delta massimo si è conclusa senza ulteriori provvedimenti.
Oscar Piastri, leader del campionato, è riuscito a entrare in Q3 solo all’ultimo, salendo al settimo posto nei momenti finali e estromettendo Yuki Tsunoda. Esteban Ocon, Nico Hulkenberg, Fernando Alonso e Liam Lawson sono stati eliminati in questa fase. Isack Hadjar ha impressionato segnando il miglior tempo davanti a Hamilton e Russell, mostrando il potenziale della Racing Bulls nelle condizioni di alta quota.
L’ultima sessione è stata tutta di Norris. Dopo che Leclerc aveva segnato la pole provvisoria con 1:15.848, Norris ha risposto con un giro fulminante, segnando il miglior tempo in tutti e tre i settori. Hamilton si è momentaneamente inserito tra i due, prima che Leclerc riprendesse la seconda posizione. George Russell e Max Verstappen sono stati vicini ma non abbastanza per eguagliare il passo della McLaren, con Verstappen quinto davanti a Kimi Antonelli. Carlos Sainz ha chiuso settimo ma perderà cinque posizioni per una penalità , promuovendo Piastri al settimo posto in griglia.
Top 10 Risultati Qualifiche:
Il giro in pole di Norris è stato un capolavoro di precisione e determinazione. Ha primeggiato in tutti e tre i settori, con un intermedio centrale particolarmente forte (29.114s) che ha evidenziato il vantaggio di grip meccanico della McLaren. La velocità di punta era leggermente inferiore a quella delle Ferrari, ma l’equilibrio della vettura nelle sezioni tecniche ha fatto la differenza.
Leclerc e Hamilton hanno mostrato un passo molto competitivo, con le alte velocità di punta della Ferrari nel primo settore (Leclerc ha toccato i 320 km/h) che suggeriscono un potenziale pericoloso sul lungo rettilineo verso curva 1. L’effetto scia in Messico spesso annulla il vantaggio della pole, il che significa che Norris dovrà difendersi con decisione alla partenza.
Il campione in carica ha faticato con il bilanciamento, lamentando sottosterzo e sovrasterzo nelle chicane. Il quinto posto lo costringe a recuperare, soprattutto con Norris e entrambe le Ferrari davanti. La velocità di punta della Red Bull resta competitiva, ma la vettura è sembrata meno stabile nella tortuosa sezione dello stadio.
La qualifica di Piastri è stata disordinata, con un presunto problema al DRS. Partendo settimo dopo la penalità di Sainz, dovrà affrontare una gara cruciale per proteggere la leadership in campionato, che potrebbe passare a Norris se i risultati rispecchiassero le posizioni in qualifica.
Il giro da leader di Hadjar in Q2 e la solida prestazione di Bearman in Q3 hanno messo in evidenza la natura imprevedibile della sessione. Le condizioni di alta quota e l’evoluzione della pista hanno permesso a chi ha colto il momento giusto di ottenere grandi risultati.
Se la gara dovesse finire come le qualifiche, Norris prenderebbe la leadership del campionato con un punto di vantaggio su Piastri, mentre Verstappen sarebbe staccato di 41 punti. L’ordine di partenza, con i rivali di Norris più indietro, offre al pilota McLaren un’occasione d’oro per prendere slancio.
Norris si è messo nella posizione perfetta per attaccare la leadership del campionato, ma con la velocità di partenza della Ferrari e Verstappen in agguato, il Gran Premio di Città del Messico di domenica promette una lotta ad alta tensione tra più team, dalla partenza fino alla bandiera a scacchi.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.