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Lando Norris ha colpito per primo ad Abu Dhabi, firmando il miglior tempo nella sessione di prove libere inaugurale della finale di stagione a Yas Marina con un 1:24.485 — appena 0.008s davanti al rivale per il titolo Max Verstappen e 0.016s davanti a Charles Leclerc. In condizioni diurne calde e asciutte (27,8°C aria, 33,6°C asfalto), il pilota McLaren è apparso incisivo sia con gomme medie che morbide, preparandosi al meglio per un weekend in cui un podio gli garantirebbe il campionato.
La sessione di un’ora è stata tutt’altro che rappresentativa delle condizioni di qualifica o gara, con le FP2 previste al tramonto e temperature più fresche. Nove piloti debuttanti hanno preso parte alla sessione, mentre le squadre hanno adempiuto all’obbligo di far girare giovani piloti, il che ha comportato l’assenza di alcuni titolari — tra cui Oscar Piastri.
Il passo di Norris è stato il titolo principale, ma Verstappen è rimasto vicino nonostante abbia segnalato qualcosa di “rotto” sulla sua Red Bull. Dalle riprese onboard la vettura sembrava a posto, ma l’olandese ha lamentato problemi “ovunque” mentre la RB toccava il fondo sulle sconnessioni. Leclerc, terzo più veloce, è apparso meno ottimista, lamentando “zero grip” e scarsi long run di simulazione gara, nonostante la buona tradizione della Ferrari su questo tracciato.
Kimi Antonelli ha impressionato ancora, chiudendo quarto davanti a Nico Hulkenberg, George Russell e Gabriel Bortoleto. I primi sette sono racchiusi in meno di tre decimi, segnale di una lotta serrata quando tutti i contendenti al titolo saranno in pista insieme nelle FP2.

Le squadre avevano a disposizione le mescole C3, C4 e C5, senza vincoli di numero di giri. Il miglior tempo di Norris è arrivato con le morbide dopo un buon run con le medie, mentre anche il giro più veloce di Verstappen è stato con le C5. Il passo di Leclerc con le morbide è stato competitivo sul giro singolo ma è calato sui long run.
Dai dati dei settori è emerso:
Le velocità di punta hanno visto Verstappen e Hadjar davanti, con Norris a metà classifica — segno che il setup McLaren privilegia la prestazione in curva.
Norris guida con 12 punti su Verstappen, mentre Piastri è a 16. La forma mostrata in FP1 è incoraggiante per il britannico, ma con Piastri assente dalla sessione e Verstappen veloce nonostante i problemi, la lotta è tutt’altro che chiusa. Le difficoltà Ferrari potrebbero estrometterla dalla corsa al titolo, ma il passo di Antonelli con la Mercedes lascia intravedere un possibile ruolo da outsider.
Le FP2 saranno la sessione più indicativa del weekend, disputata in condizioni simili alla gara. Tutti i titolari torneranno in pista, incluso Piastri, e avremo il primo vero confronto tra i tre contendenti al titolo. Con i primi tre separati da centesimi in FP1, ci si attende una battaglia tesa ed equilibrata sotto le luci.
Il palcoscenico è pronto: le FP2 ci dirà se il vantaggio iniziale di Norris è reale o solo frutto di condizioni poco rappresentative.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.