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Max Verstappen ha riacceso la lotta per il Campionato Mondiale di Formula 1 2025 con una vittoria dominante al Gran Premio del Qatar, sfruttando una coraggiosa scelta strategica iniziale e l’esitazione costosa della McLaren sotto regime di Safety Car. Il settimo successo stagionale dell’olandese lascia ora la battaglia per il titolo completamente aperta in vista della finale di Abu Dhabi, con Lando Norris ancora in testa ma sotto forte pressione sia da Verstappen che da Oscar Piastri.
Il Circuito Internazionale di Lusail ha regalato spettacolo fin dalle prime battute. Il poleman Oscar Piastri è scattato bene, respingendo l’attacco di Verstappen in curva 1, mentre Norris ha saggiamente ceduto la posizione alla Red Bull per evitare contatti. Alle loro spalle, Kimi Antonelli e Carlos Sainz si sono contesi la posizione, con il pilota Williams emerso come candidato al podio.
Il momento cruciale della gara è arrivato al giro 7, quando Nico Hulkenberg e Pierre Gasly si sono scontrati, causando l’ingresso della Safety Car. Quasi tutto il gruppo è rientrato ai box per cambiare gomme in anticipo — tranne le due McLaren e Esteban Ocon. Questa scelta ha lasciato Piastri e Norris esposti a un primo stint molto lungo e a una sosta ritardata, mentre Verstappen, ora su gomme medie fresche, era pronto a guadagnare posizione in pista.
La decisione della McLaren di non fermare nessuna delle due vetture ha evitato di favorire un pilota nella lotta al titolo, ma alla fine è costata cara. Al giro 25, Piastri e Norris sono stati costretti a fermarsi, rientrando dietro a Verstappen, che aveva gestito le gomme in modo impeccabile.
Da lì in avanti, Verstappen ha controllato il ritmo, portando il vantaggio oltre i 15 secondi. Piastri, nonostante gomme più fresche nell’ultimo stint, non è riuscito a ridurre il distacco abbastanza rapidamente. Norris, nel frattempo, è rimasto bloccato dietro Antonelli e Sainz, perdendo punti preziosi in ottica campionato.
Nel finale, Norris è riuscito a superare Antonelli dopo un errore del pilota Mercedes, salvando il quarto posto. Sainz, alle prese con sottosterzo dovuto a sospetti danni alla vettura, ha mantenuto un eccellente terzo posto — il suo secondo podio dell’anno e un enorme impulso per la Williams nella lotta costruttori.
La scelta di mantenere entrambe le vetture in pista sotto Safety Car era motivata dal voler evitare un doppio pit stop e mantenere equità tra i piloti. Tuttavia, ha permesso a Verstappen di ottenere una sosta “gratuita” e la posizione in pista, costringendo la McLaren a inseguire anziché controllare la gara.
Nonostante le difficoltà di inizio stagione, la forma di Sainz dalla pausa estiva è stata eccezionale. La sua difesa contro Antonelli e Norris è stata cruciale, soprattutto considerando la lotta della Williams per la supremazia a centro gruppo.
Isack Hadjar stava correndo solidamente in sesta posizione fino a una foratura nel finale che lo ha escluso dalla zona punti, promuovendo Tsunoda nella top 10.
Norris resta il favorito, avendo bisogno solo di un piazzamento nei primi tre ad Abu Dhabi per conquistare il suo primo titolo. Verstappen e Piastri devono vincere e sperare che Norris arrivi sotto il terzo posto per strappare la corona.
Il Gran Premio del Qatar ha preparato il terreno per una finale di stagione entusiasmante. La dinamica interna in McLaren sarà sotto osservazione, con Andrea Stella che ha confermato l’assenza di ordini di scuderia a meno che uno dei piloti non sia matematicamente fuori dai giochi a gara in corso. La forma implacabile di Verstappen dalla pausa estiva significa che non può essere escluso, mentre il vantaggio di passo di Piastri in pista libera suggerisce che potrebbe ancora giocare il ruolo di guastafeste.
Il layout del circuito di Yas Marina offre opportunità di sorpasso ma premia anche la posizione in pista — rendendo le qualifiche cruciali. Senza formato Sprint ad Abu Dhabi, i contendenti al titolo avranno tre sessioni di prove libere per affinare il setup prima del Gran Premio decisivo.
La prova magistrale di Verstappen in Qatar ha garantito che il Campionato Piloti 2025 si deciderà all’ultima gara. La scommessa strategica della McLaren è fallita, Sainz ha brillato per la Williams e il centro gruppo ha regalato il suo spettacolo. Ora tutti gli occhi sono puntati su Abu Dhabi, dove una delle lotte a tre più competitive nella storia recente della F1 raggiungerà il suo culmine.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.