São Paulo Grand Prix — Race

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Maya Weug rivela l’anno più difficile: futuro senza certezze

Maya Weug definisce il 2026 l’anno più difficile della carriera: dopo il programma saltato, non ha ancora gare confermate.

Maya Weug rivela l’anno più difficile: futuro senza certezze
© Getty Images

La battuta d’arresto nel percorso di Maya Weug

Maya Weug ha definito il 2026 «l’anno più difficile» della sua carriera, rivelando di non avere al momento alcuna gara confermata dopo le difficoltà incontrate nel trovare un sedile a tempo pieno, appena 12 mesi dopo aver lottato per il titolo della F1 Academy.

La pilota sostenuta dalla Ferrari ha chiuso il campionato 2025 al secondo posto, alle spalle di Doriane Pin, conquistando tre vittorie e nove podi. Mentre la campionessa della serie ha ricevuto un sedile interamente finanziato in un altro campionato per monoposto, a Weug è stata invece offerta l’opportunità di provare una Ferrari 296 GT3 con AF Corse, grazie ai fondi della F1 Academy.

Le sue prospettive agonistiche per la stagione successiva sono però crollate poco prima dell’inizio. Weug ha spiegato che un programma già pianificato è saltato per ragioni indipendenti dalla sua volontà, lasciandole troppo poco tempo per organizzare un’alternativa.

«Non so davvero come scrivere questo messaggio. Per tutta la stagione ho cercato di mostrarvi gli aspetti positivi, ma la verità è che questo è stato di gran lunga l’anno più difficile della mia carriera», ha scritto sui social.

«Un anno fa lottavo per un campionato, vincevo gare e salivo sul podio quasi ogni fine settimana. Non avrei mai pensato che, neanche un anno dopo, mi sarei trovata in questa situazione».

Tre gare e poi un’altra delusione

Weug è riuscita comunque a disputare tre gare nel Belcar con ART Racing, un’opportunità per la quale ha detto di essere grata. La stagione era iniziata positivamente, con un podio al debutto su una vettura GT, ma la partecipazione alla 24 Ore di Zolder, che si aspettava di affrontare, è ormai saltata.

Di conseguenza, non ha al momento alcuna gara all’orizzonte. Questa incertezza dimostra quanto rapidamente possa cambiare il percorso di un giovane talento nelle categorie propedeutiche per le monoposto, anche dopo una stagione ricca di risultati. Il panorama più ampio delle gare di durata resta molto competitivo, come dimostra la serrata lotta per il titolo WEC 2026.

Sempre nel paddock, in attesa del ritorno

Weug ha rifiutato di allontanarsi dal paddock. Ha lavorato a bordo pista come coach di Alba Larsen e di altre pilote, trascorrendo inoltre del tempo con gli ingegneri. Larsen è attualmente sostenuta dalla Ferrari in F1 Academy.

Questo lavoro ha ampliato l’esperienza di Weug, ma non ha cambiato la sua priorità.

«Ma non voglio stare a guardare. Voglio correre. Voglio tornare in pista ai massimi livelli e dimostrare di cosa sono davvero capace», ha dichiarato.

Weug ha aggiunto che il motorsport è un ambiente difficile e ha ammesso di aspettarsi che i risultati ottenuti negli ultimi anni avessero un peso maggiore. Nonostante tutto, resta determinata a tornare e ha rivolto un appello diretto a team, partner e a chiunque possa contribuire a riaprire la sua strada verso le competizioni.

«Tornerò in pista», ha concluso.

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