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Kimi Antonelli ha chiuso il venerdì di prove libere del Gran Premio del Belgio in testa alla classifica delle FP2, ma il pilota Mercedes è stato chiaro: il risultato non nasconde il lavoro che la squadra deve ancora svolgere.
L'italiano, che arriva al weekend con un vantaggio di 25 punti nella classifica piloti, si è ripreso dopo una difficile sessione di apertura a Spa. Antonelli aveva ottenuto solo il sesto tempo nelle FP1, descrivendo la vettura come nervosa, mentre anche il compagno di squadra in Mercedes, George Russell, ha faticato a trovare le prestazioni.
La risposta della Mercedes è stata immediata. Il team ha apportato significative modifiche all'assetto prima delle FP2, consentendo ad Antonelli di trovare un bilanciamento più competitivo e di guidare la sessione. Il miglioramento ha anche fornito una direzione utile per il resto del weekend, sebbene Antonelli sia rimasto cauto nel dare troppo peso al risultato cronometrico.
"Abbiamo apportato grandi cambiamenti alla vettura ed è andata molto meglio, quindi è una buona direzione", ha detto Antonelli. "Naturalmente, c'è ancora molto lavoro da fare come squadra e anche con la mia guida. È stata una sessione decisamente migliore e ora guardiamo a domani".
La svolta segue un inizio di weekend che ha messo in luce la sensibilità della Mercedes alle scelte di assetto. Come dettagliato nel report sulle FP2 di Kimi Antonelli al Gran Premio del Belgio, i progressi del team sono stati significativi, ma il divario tra le due vetture è rimasto un punto centrale della discussione.

Il direttore dell'ingegneria in pista, Andrew Shovlin, ha spiegato che la Mercedes aveva scelto una configurazione con carico aerodinamico insufficiente nelle FP1. Ciò ha lasciato entrambi i piloti a lottare con una vettura difficile, descritta da Shovlin come "piuttosto ostica" nella prima sessione.
Antonelli ha trasformato le modifiche nel miglior tempo nelle FP2. Russell, tuttavia, ha chiuso nuovamente ottavo, questa volta a 1,2 secondi dal compagno di squadra e rivale per il titolo.
Shovlin ha respinto l'idea che il distacco rifletta il vero potenziale di Russell. Ha affermato che il giro non è rappresentativo, sottolineando diversi piccoli problemi e notando che Russell ha completato solo un tentativo. Il team ritiene inoltre che le difficili FP1 abbiano compromesso la preparazione per la seconda sessione.
"Ci sono molte cose che possiamo vedere e che saranno relativamente facili da risolvere per lui analizzando i dati", ha detto Shovlin. "Sono abbastanza sicuro che domani sarà molto più vicino, se non una minaccia".
La Mercedes lascia quindi il venerdì con conclusioni contrastanti: Antonelli ha slancio e il miglior tempo, mentre Russell dovrà utilizzare i dati per colmare un divario che Shovlin si aspetta sia solo temporaneo.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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