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L'Aston Martin ha chiuso al comando in entrambe le categorie nella seconda sessione di prove libere della Lone Star Le Mans, con il FIA World Endurance Championship tornato in pista ad Austin sotto un cielo coperto. Le temperature dell'aria hanno superato i 30°C, mentre l'asfalto è salito oltre quota 40°C.
Harry Tincknell ha stabilito il tempo di riferimento tra le Hypercar a bordo dell'Aston Martin Valkyrie n. 007, condivisa con Tom Gamble. Il suo crono di 1:52.567 è bastato per precedere l'Alpine n. 35 di appena 0,122 secondi, a conferma dei distacchi ridottissimi al vertice dello schieramento.
La Genesis n. 17 ha ottenuto la terza piazza nonostante un brivido iniziale alla curva 2: Mathys Jaubert, tradito dalle gomme ancora fredde poco dopo il via della sessione, è finito in testacoda nella via di fuga provocando una breve bandiera rossa. L'Alpine n. 36 ha completato le prime quattro posizioni, staccata di 0,287 secondi dal crono di Tincknell.
Subito dietro si è piazzato un terzetto Ferrari. La 499P n. 83 di AF Corse ha aperto la fila in quinta posizione, davanti alle due vetture ufficiali n. 50 e n. 51, con le tre rosse racchiuse in pochissimi centesimi di secondo. L'altra Aston Martin, la n. 009, si è classificata ottava con un ritardo di 0,925 secondi, mentre le due BMW hanno completato la top 10.
Sessione più complessa per le Cadillac del team Jota, 11ª e 16ª. La Toyota ha chiuso in 12ª e 15ª piazza dopo essersi concentrata sul lavoro di messa a punto per la gara, mentre entrambe le Peugeot sono rimaste a oltre un secondo dalla vetta, chiudendo 14ª e 17ª. La sessione ha offerto un primo riscontro concreto sui valori in campo, confermando le aspettative delineate nella nostra anteprima della Lone Star Le Mans.
Il dominio dell'Aston Martin si è esteso anche alla classe LMGT3, dove Zach Robichon ha siglato il miglior giro nei minuti conclusivi. Con il tempo di 2:05.609, il pilota canadese ha inflitto oltre quattro decimi di distacco alle due Mercedes del team Iron Lynx.
Le due McLaren targate Garage 59 hanno accusato più di mezzo secondo di ritardo dal riferimento della classe, riuscendo comunque a risalire tra le prime cinque posizioni. Alle loro spalle si sono inserite la Porsche n. 92 di Manthey e la Lexus n. 78 di Akkodis ASP.
Hanno chiuso la top 10 anche la Ferrari n. 54 di AF Corse, la Porsche n. 91 di Manthey e la Lexus n. 87 di Akkodis ASP, tutte raccolte entro un secondo dalla vetta di Robichon. Più arretrate le Corvette di TF Sport, le BMW del Team WRT e le Ford di Proton Competition.
Il programma del sabato scatterà alle 11:00 locali con i 60 minuti delle Prove Libere 3, seguiti dalle qualifiche e dall'Hyperpole a partire dalle ore 15:00.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.