
Caricamento

L’ingresso di Cadillac in Formula 1 ha raggiunto un momento decisivo quando il costruttore americano ha svelato la sua prima livrea da gara in uno spot in prima serata durante il Super Bowl LX, trasmesso a milioni di spettatori durante la vittoria dei Seattle Seahawks sui New England Patriots. Questa rivelazione strategica è stata molto più di un esercizio estetico: una dichiarazione d’intenti deliberata da parte di General Motors, al suo debutto assoluto nella massima competizione del motorsport.
Invece di seguire il formato tradizionale dell’evento di presentazione del team che ha caratterizzato gli ingressi in F1 per decenni, Cadillac ha scelto una delle occasioni sportive più rilevanti dal punto di vista culturale al mondo per presentare la propria identità a un pubblico globale. Il Team Principal Graeme Lowdon ne ha riconosciuto l’importanza, dichiarando: "Siamo un team costruito su ambizione audace e leadership nell’innovazione, valori che abbiamo dimostrato oggi sfruttando uno degli eventi sportivi culturalmente più significativi al mondo in un modo che non era mai stato fatto prima da un team di Formula 1."
La livrea cattura l’attenzione grazie al suo inconfondibile design asimmetrico diviso, con un bianco immacolato su un lato della vettura e un nero deciso sull’altro. Questa scelta estetica intenzionale rappresenta ciò che il team descrive come un "equilibrio yin e yang espresso attraverso un netto bianco e nero, dove grinta, determinazione e prestazione incontrano aspirazione, ottimismo e ambizione."
Il concetto richiama un precedente storico in Formula 1. Il design viene paragonato alla livrea della BAR del 1999, che adottò un approccio a due facce per soddisfare diverse categorie di sponsor: una soluzione pratica diventata nel tempo un riferimento nostalgico per gli appassionati. Tuttavia, l’interpretazione di Cadillac porta con sé un’intenzione filosofica più profonda. Il CEO Dan Towriss ha sottolineato: "Ogni dettaglio è intenzionale: audace, moderno e inconfondibilmente americano, pur rispettando l’eredità e la precisione che definiscono questo sport."

Le ambizioni di Cadillac sono rafforzate dalla scelta dei piloti, con due professionisti esperti e vincenti. Valtteri Bottas e Sergio Perez portano credenziali di primo livello, avendo totalizzato insieme 16 vittorie nei Gran Premi, 23 pole position e 106 podi. Le cinque stagioni di Bottas in Mercedes durante il periodo di dominio gli hanno garantito un’esposizione a standard ingegneristici da titolo mondiale, mentre l’appeal marketing di Perez e la sua costanza tecnica rappresentano risorse preziose per lo sviluppo del team esordiente.

La monoposto, spinta da un power unit cliente Ferrari, colloca Cadillac all’interno dell’infrastruttura consolidata della filiera di fornitura della Scuderia. La livrea mette in evidenza i partner principali, tra cui TWG AI sulle pance, il bourbon Jim Beam sui bargeboard e la compagnia di telecomunicazioni messicana Claro—storico sponsor di Perez—oltre al branding Tommy Hilfiger sul muso.
Dopo lo Shakedown di Barcellona, in cui il team ha utilizzato un design speciale one-off con i nomi dei membri fondatori, la campagna in pista di Cadillac accelera rapidamente. I test ufficiali pre-stagionali al Bahrain International Circuit iniziano dall’11 al 13 febbraio, con una seconda sessione prevista dal 18 al 20 febbraio. Questo calendario compresso impone una validazione immediata delle prestazioni prima dell’esordio stagionale a Melbourne.

L’ingresso di Cadillac rappresenta il primo team completamente nuovo in Formula 1 da un decennio, portando con sé il peso delle aspettative del motorsport americano e l’impegno corporate di General Motors. La livrea bifacciale non è solo vernice: simboleggia ambizione temperata dal pragmatismo, tradizione fusa con l’innovazione.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.