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La Formula 1 entra in una nuova era di trasformazione nel 2026, e gli organi di governo dello sport stanno facendo di tutto per garantire che i team arrivino preparati al profondo reset regolamentare. Dopo lo shakedown privato di Barcellona a fine gennaio, in cui Lewis Hamilton ha dettato il passo con la sua nuova Ferrari, tutte le 11 squadre di F1 si ritroveranno ora al Bahrain International Circuit per due test ufficiali pre-stagionali da tre giorni. Sky Sports ha pubblicato il palinsesto per la prima settimana di test, offrendo ai tifosi la prima occasione di vedere in diretta la nuova generazione di monoposto—anche se con un’importante limitazione legata alla copertura.
Il primo test ufficiale pre-stagionale si svolge dall’11 al 13 febbraio sul circuito di Sakhir, con un secondo test in programma una settimana dopo, dal 18 al 20 febbraio. Ogni giornata segue lo stesso formato: team e piloti scenderanno in pista dalle 10:00 alle 19:00 ora locale (GMT+3), equivalenti alle 7:00–16:00 nel Regno Unito, con una pausa pranzo non ufficiale prevista tra le 14:00 e le 15:00 ora locale.

Questa finestra di test estesa rappresenta un periodo di preparazione cruciale prima che il Gran Premio d’Australia apra la stagione 2026 dal 6 all’8 marzo. Con appena tre settimane tra i test del Bahrain e Melbourne, i team lavoreranno al massimo dell’intensità per estrarre ogni dato possibile dalle nuove vetture e dalle nuove power unit. Il Bahrain International Circuit, un tracciato da 3,36 miglia e 15 curve con lunghi rettilinei, curve a bassa e media velocità e staccate impegnative, è un banco di prova ideale per valutare l’usura degli pneumatici e le prestazioni della macchina in condizioni vicine a quelle di gara.
Una differenza fondamentale tra lo shakedown di Barcellona e i test del Bahrain è la partecipazione completa della griglia. Per la prima volta, tutti e 11 i team testeranno le nuove auto in Bahrain, segnando un netto cambio di passo rispetto all’evento di Barcellona. La Williams, in particolare, ha scelto di non partecipare affatto allo shakedown, preferendo svolgere un programma di test privato prima di arrivare in Bahrain. Anche Aston Martin ha limitato la propria presenza a Barcellona a soli due dei tre giorni disponibili, a conferma dei diversi approcci adottati nella fase iniziale di valutazione.

La rosa completa dei partecipanti—con tutte le squadre in pista contemporaneamente—offrirà un’istantanea competitiva preziosa in vista dell’inizio del campionato. Con una curva di apprendimento così ripida legata ai regolamenti 2026, è molto probabile che i team impieghino soprattutto i piloti titolari durante i test del Bahrain, invece di alternare riserve o development driver, massimizzando il tempo utile per prendere confidenza con le nuove monoposto.
Sky Sports ha confermato un cambiamento significativo rispetto alla tradizionale copertura dei test pre-stagionali. Anche se i tifosi si aspettavano dirette complete per entrambe le sessioni in Bahrain, Sky Sports F1 trasmetterà soltanto l’ultima ora di attività in pista durante la prima settimana di test (11–13 febbraio).
In compenso, il secondo test in Bahrain (18–20 febbraio) avrà copertura live integrale per tutti e tre i giorni, offrendo una visione completa dei progressi compiuti dai team dopo la prima settimana.

La stagione 2026 rappresenta una delle revisioni regolamentari più ampie della storia moderna della Formula 1. Per gestire questo cambiamento epocale, ai costruttori—sia quelli già presenti sia i nuovi—sono state assegnate tre volte le ore di test rispetto alla stagione precedente, permettendo alle squadre di valutare e sviluppare in modo approfondito nuove power unit e nuovi telai.
Nonostante l’ambizione di queste novità , l’introduzione delle nuove vetture è stata finora piuttosto lineare. In modo sorprendente, non si sono verificati grossi problemi tecnici durante lo shakedown di Barcellona né finora nei test, un segnale che i team hanno gestito bene la transizione e che l’impianto regolamentare appare solido.

Con la conclusione dei test il 20 febbraio, i team avranno pochissimo tempo per implementare quanto emerso prima del Gran Premio d’Australia. La gara inaugurale della stagione si disputa dal 6 all’8 marzo a Melbourne, con partenza alle 15:00 ora locale. Questo calendario serrato sottolinea quanto sia fondamentale sfruttare ogni minuto di attività pre-stagionale e prendere decisioni rapide basate sui dati.
La stagione 2026 si preannuncia come un punto di svolta per lo sport, con nuovi fornitori di power unit, regolamenti aerodinamici inediti e un panorama tecnico completamente ripensato. I test del Bahrain offriranno il primo vero esame pubblico e completo di come ogni team si è preparato a questa nuova era.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.