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La Formula 1 ha fatto marcia indietro sulla controversa regola obbligatoria dei due pit-stop per il Gran Premio di Monaco 2026, confermando che la norma divisiva verrà eliminata del tutto. La decisione rappresenta una significativa inversione di rotta dopo che la FIA aveva inizialmente votato per mantenere la regola nel regolamento sportivo aggiornato, anche se le discussioni successive hanno portato alla rimozione completa di tutte le clausole specifiche di Monaco sull’utilizzo degli pneumatici dal regolamento 2026.
L’obbligo dei due pit-stop era stato introdotto per il Gran Premio di Monaco 2025 come un tentativo audace di affrontare uno dei problemi più persistenti delle corse: la natura notoriamente “in processione” del circuito cittadino. Costringendo i piloti a utilizzare almeno tre set di gomme e a effettuare almeno due soste, la FIA sperava di inserire imprevedibilità e complessità strategica in una gara in cui i sorpassi sono diventati sempre più difficili.
Tuttavia, l’esperimento si è rivelato un boomerang. Invece di generare duelli ruota a ruota, la regola ha involontariamente creato un contesto perfetto per essere sfruttato. Le squadre con due piloti competitivi—soprattutto Racing Bulls e Williams—hanno individuato una falla devastante: una vettura poteva rallentare deliberatamente per trattenere i rivali alle spalle, mentre il compagno di squadra si costruiva finestre di pit-stop sufficienti senza perdere posizione.
Questa manovra strategica ha attirato critiche severe dal paddock. Il pilota Williams Carlos Sainz, direttamente coinvolto nelle tattiche controverse, ha espresso senza giri di parole il suo disagio: "È una cosa che sicuramente non mi è piaciuto fare", ha dichiarato Sainz. "Alla fine stai guidando due o tre secondi più lento rispetto a quello che la macchina può fare. In pratica stai manipolando la gara e in parte anche il risultato."
Il pilota Mercedes George Russell è arrivato a essere così frustrato dalle tattiche di blocco da tagliare una chicane per superare Alex Albon, mettendo in evidenza il difetto strutturale della regola. "Dobbiamo davvero riflettere su quale sia la soluzione qui a Monaco", ha detto Russell. "Apprezzo il tentativo di provare qualcosa quest’anno con i due pit-stop, ma è chiaro che non ha funzionato per niente."
Persino il team principal della Williams James Vowels ha ammesso il proprio disagio, definendola "la situazione più scomoda che abbia mai vissuto" dal muretto. Ha sottolineato di preferire "lottare per i punti per merito, piuttosto che dover aggirare il sistema per riuscirci."
La decisione finale della FIA di abbandonare la regola dimostra la disponibilità dell’organo di governo ad ascoltare i feedback di piloti e team. Il direttore FIA per le monoposto Nikolas Tombazis ha riconosciuto che la norma restava incerta e, dopo ulteriori discussioni, si è deciso di eliminare del tutto tutte le clausole specifiche di Monaco sull’utilizzo degli pneumatici. Questo significa che il Gran Premio di Monaco 2026 tornerà alle regole standard sull’impiego delle gomme applicate nel resto del calendario.
L’abolizione di questa regola lascia la Formula 1 di fronte alla sfida originaria: trovare modi legittimi per migliorare lo spettacolo a Monaco senza introdurre conseguenze indesiderate che minano l’integrità sportiva.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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