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Ferrari schiererà due vetture con specifiche diverse durante i test pre-stagionali del 2026

Ferrari schiererà due vetture con specifiche diverse durante i test pre-stagionali del 2026

4 min di lettura

La Ferrari si affaccia alla stagione 2026 di Formula 1 con una strategia a doppia specifica meticolosamente pianificata, segnale della determinazione della Scuderia nel lanciare una seria sfida per il titolo sotto i nuovi regolamenti. Dopo una deludente campagna 2025, che ha visto il costruttore italiano chiudere al quarto posto nella classifica costruttori — un netto calo rispetto al secondo posto ottenuto nel 2024 — la squadra di Fred Vasseur non sta lasciando nulla al caso in vista del debutto a Melbourne a marzo.

Il team di Maranello introdurrà due distinte configurazioni della vettura durante i test pre-stagionali, permettendo al direttore tecnico Loic Serra di valutare e affinare metodicamente il pacchetto 2026 prima dell'inizio delle competizioni ufficiali.

Spiegazione dell'approccio a doppia specifica

L'innovativa strategia di test della Ferrari si concentra sull'introduzione della Specifica A e della Specifica B durante le tre sessioni di test pre-stagionali previste tra il 26 gennaio e il 2 febbraio. Questo approccio consente al team di esplorare simultaneamente molteplici direzioni tecniche, mantenendo al contempo l'efficienza operativa.

La Specifica A debutterà a Barcellona durante la prima sessione di test (26-30 gennaio), con l'obiettivo principale di valutare l'elettronica e l'integrazione della power unit. Questa variante fungerà da base per comprendere il comportamento del nuovo propulsore in varie configurazioni e condizioni di pista.

La Specifica B scenderà invece in pista durante i test in Bahrain, dove i piloti Lewis Hamilton e Charles Leclerc forniranno feedback cruciali sull'assetto affinato. Scaglionando l'introduzione di queste specifiche, la Ferrari assicura che il contributo dei piloti plasmi direttamente l'evoluzione della propria filosofia progettuale.

Vantaggio strategico nelle zone grigie

Loic Serra, l'ex direttore delle prestazioni Mercedes, ha già comunicato l'intenzione della Ferrari di operare all'interno delle "zone grigie" del regolamento F1 2026. Questo approccio creativo riflette la fiducia del team nell'acume tecnico di Serra e nella sua capacità di estrarre le massime prestazioni da un linguaggio normativo talvolta ambiguo.

La strategia a doppia specifica si sposa perfettamente con questa filosofia, consentendo alla Ferrari di testare diverse interpretazioni del regolamento prima di impegnarsi in un'unica direzione progettuale per il resto della stagione.

Contesto: il riscatto dopo le difficoltà del 2025

L'urgenza che circonda questa strategia di test non può essere sottovalutata. La stagione 2025 della Ferrari ha rappresentato un significativo passo indietro, con il team passato da contendente al titolo al quarto posto nel mondiale costruttori. Il contrasto tra la competitiva stagione 2024 — quando lottarono duramente con la Red Bull per il secondo posto — e il crollo del 2025 ha intensificato la pressione interna per ottenere risultati immediati.

I nuovi regolamenti offrono alla Ferrari una reale opportunità di ripartenza, e il team è determinato a sfruttarla. Arrivando ai test pre-stagionali con molteplici soluzioni tecniche pronte, Vasseur segnala che la Scuderia non intende sprecare tempo prezioso per lo sviluppo durante la fase iniziale della stagione.

Test privati e segretezza competitiva

Prima dell'inizio dei test ufficiali pre-stagionali, la Ferrari condurrà sessioni di valutazione a porte chiuse, sottolineando ulteriormente la natura riservata del proprio programma di sviluppo. Questa finestra di test privati consente al team di raccogliere dati di base senza rivelare la propria direzione competitiva ai rivali.

La decisione di testare più specifiche riflette una filosofia più ampia adottata dai principali team di F1: invece di presentarsi ai test ufficiali con un pacchetto definitivo, le scuderie di punta utilizzano ora la pre-stagione come un laboratorio di sviluppo attivo in cui avviene un'evoluzione significativa della vettura.

Cosa si aspetta la Scuderia

Una volta concluse tutte e tre le sessioni di test pre-stagionali, Vasseur e il suo team di ingegneri prenderanno la decisione definitiva su quale specifica — o quale evoluzione ibrida di entrambe — rappresenterà la base competitiva della Ferrari per Melbourne. Questo approccio calcolato massimizza le possibilità di iniziare con il piede giusto all'avvio del campionato.

L'arrivo di Lewis Hamilton al fianco di Charles Leclerc fornisce alla Ferrari le prospettive di due piloti d'élite sul pacchetto, garantendo che le decisioni tecniche prese durante i test siano supportate da feedback di livello mondiale.