Caricamento

La FIA ha dichiarato un Heat Hazard (rischio calore) per il Gran Premio d'Italia, tredicesimo appuntamento della stagione 2026 di Formula 1, dopo che le previsioni meteo per Monza hanno indicato temperature ben al di sopra dei livelli tipici di inizio settembre.
Si prevede che il circuito registrerà condizioni superiori ai 31,0°C, rispetto alle temperature medie di circa 25–27°C per questo periodo. In risposta, la federazione ha attivato il suo protocollo formale per lo stress da calore in vista del weekend di gara. Queste previsioni aggiungono una variabile fisica significativa a un evento già caratterizzato da percorrenze ad alta velocità prolungate.
La decisione della FIA segue l'introduzione del quadro normativo per il rischio calore a partire dalla stagione 2024. Tale misura è stata adottata in seguito alle condizioni estreme del Gran Premio del Qatar 2023, dove il caldo e l'umidità hanno causato gravi malesseri fisici a diversi piloti.
Esteban Ocon ha vomitato all'interno del casco pur continuando a correre, mentre Logan Sargeant è stato costretto al ritiro per motivi medici. Lance Stroll e Alex Albon hanno richiesto cure mediche dopo la gara per esaurimento da calore e diversi piloti hanno dichiarato di essere stati vicini allo svenimento durante la guida ad alta velocità.
A Monza, i piloti riceveranno un supporto di raffreddamento potenziato sulla griglia di partenza. Saranno disponibili ventilatori, gilet refrigeranti e strutture ombreggianti per ridurre l'impatto immediato del calore prima della gara e durante la fase di pre-partenza.
Alle vetture sarà inoltre consentito utilizzare il sistema di raffreddamento del pilota approvato dalla FIA. L'attrezzatura fa circolare un liquido refrigerato attraverso dei tubi inseriti in un gilet indossato sotto la tuta da gara, aiutando a regolare la temperatura corporea del pilota mentre l'auto è in pista.
L'uso del sistema non è obbligatorio. I piloti possono scegliere di non indossarlo, ma chi decide di non utilizzarlo dovrà trasportare una zavorra equivalente. Tale requisito elimina qualsiasi potenziale vantaggio prestazionale derivante dall'evitare il peso aggiuntivo associato all'attrezzatura di raffreddamento.
Le previsioni meteo estreme sono centrali anche per il quadro generale del weekend, come delineato in questa anteprima del torrido weekend del Gran Premio d'Italia a Monza.
I controlli medici post-sessione saranno obbligatori per tutto il weekend, con aree di raffreddamento dedicate disponibili immediatamente dopo le attività in pista.
L'intervento sottolinea la priorità della FIA: evitare il ripetersi delle conseguenze fisiche viste in Qatar, garantendo al contempo ai piloti opzioni pratiche per gestire il caldo durante uno dei weekend più impegnativi della stagione.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.