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La FIA Formula 2 e la FIA Formula 3 hanno presentato i loghi dei campionati completamente ridisegnati, segnando un impegno concreto per definire con maggiore chiarezza l'identità visiva delle serie propedeutiche più importanti del motorsport e rafforzare il loro legame con la Formula 1.
I loghi rinnovati semplificano entrambi i brand verso design a tinta unita, offrendo quella che i campionati definiscono un'estetica più pulita e moderna. La F2 mantiene la sua consolidata combinazione di colori blu — un riferimento visivo già familiare ai fan della serie — mentre la F3 affronta una trasformazione più incisiva, sostituendo la precedente combinazione di grigio e rosso con una nuova e audace palette arancione.
La scelta dell'arancione per la F3 non è casuale. Secondo la serie, il colore è stato selezionato per riflettere la "natura dinamica, energica e vibrante" del campionato, qualità che si allineano perfettamente con il carattere giovane e ferocemente competitivo delle gare di F3.
Il rebranding gode del chiaro sostegno dei vertici della piramide del motorsport. Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha inquadrato il cambiamento in termini di importanza strategica, dichiarando: "La FIA Formula 2 e la FIA Formula 3 sono pilastri fondamentali del nostro percorso globale verso le monoposto, coltivando il talento che plasmerà il futuro della Formula 1 e del motorsport mondiale. Queste nuove identità visive modernizzano entrambi i campionati, rafforzando al contempo il loro importante ruolo all'interno della piramide FIA e il loro legame con l'apice del nostro sport."
Il Presidente e CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, ha fatto eco a questo sentimento, sottolineando il ruolo che entrambe le serie svolgono nello sviluppo dei piloti destinati alla griglia di partenza: "La Formula 2 e la Formula 3 sono una parte fondamentale del nostro sport, poiché forniscono la formazione e la struttura necessarie ai piloti per raggiungere la Formula 1. È importante che per i fan sia chiaro come funziona la piramide, e avere un'identità visiva pulita e moderna che completi la F1 aiuta a trasmettere questo messaggio."
L'efficacia di questo percorso è evidente in storie come quella di Leonardo Fornaroli, che ha recentemente completato il suo terzo test con la McLaren F1 al COTA — un promemoria di quanto direttamente la F2 alimenti il massimo livello dello sport.
La Formula 2 opera con il suo nome attuale dal rebranding avvenuto nel 2017 (precedentemente nota come GP2), con la FIA Formula 3 che ha seguito l'esempio due anni dopo, nel 2019. I nuovi loghi rappresentano l'aggiornamento visivo più significativo per entrambe le serie da quei rebranding.
Il CEO di F2 e F3, Bruno Michel, ha confermato la collaborazione dietro il progetto: "Il nostro obiettivo era trasmettere meglio, a livello visivo, il viaggio verso la Formula 1 attraverso la piramide d'élite del motorsport. Il blu è sempre stato il colore della F2 ed è ben riconosciuto dai suoi fan; per la F3, abbiamo colto l'occasione per inserire nel logo un arancione nuovo di zecca, vibrante e dinamico, che siamo certi i fan adoreranno."
Il nuovo branding sarà implementato su tutti i canali digitali, grafiche televisive, segnaletica a bordo pista e materiali promozionali.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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