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FIA rivede il formato delle qualifiche F1 per la storica griglia a 22 auto nel 2026: cosa cambia e perché

FIA rivede il formato delle qualifiche F1 per la storica griglia a 22 auto nel 2026: cosa cambia e perché

6 min di lettura

L'arrivo di Cadillac come undicesimo team sulla griglia di Formula 1 segna una tappa fondamentale per questo sport, portando il numero di vetture a 22 per la prima volta negli ultimi anni. Se da un lato questa espansione rappresenta un grande traguardo in termini di interesse dei costruttori e competizione globale, dall'altro ha reso necessari alcuni aggiustamenti strategici alle procedure di qualifica. In risposta a questa griglia senza precedenti, la FIA ha ricalibrato con cura la struttura a eliminazione per garantire che la sessione più critica del weekend — la caccia alla pole position — rimanga competitiva e avvincente.

L'ampliamento ha richiesto alla FIA di affrontare una sfida fondamentale: come mantenere l'integrità e l'emozione delle qualifiche accogliendo due concorrenti in più. La soluzione riflette l'impegno della Federazione nel preservare il familiare formato a eliminazione in tre fasi, apportando però modifiche mirate per garantire che il Q3 rimanga una sfida a dieci auto per la pole position.

La struttura delle qualifiche 2026

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Il formato delle qualifiche per il 2026 mantiene la familiare struttura a eliminazione in tre parti che i fan hanno imparato a conoscere. Tuttavia, gli adeguamenti necessari per la griglia a 22 vetture introducono cambiamenti specifici nelle soglie di eliminazione per ogni fase.

Durata e tempistiche delle sessioni

La durata di ogni sessione di qualifica rimane coerente con i regolamenti attuali:

  • Q1: 18 minuti, seguiti da una pausa di 7 minuti
  • Q2: 15 minuti, seguiti da una pausa di 7 minuti
  • Q3: 12 minuti, seguiti da una pausa di 8 minuti

L'invariabilità di queste tempistiche significa che i team avranno a disposizione la stessa quantità di tempo in pista per estrarre la massima prestazione dalle proprie monoposto durante ogni fase.

I cambiamenti nelle eliminazioni: dove l'arrivo di Cadillac fa la differenza

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La modifica cruciale introdotta per la griglia a 22 vetture riguarda le soglie di eliminazione in Q1 e Q2. Secondo il regolamento sportivo FIA 2026, il formato specifica ora che "se sono idonee ventidue (22) vetture, sei (6) saranno eliminate dopo il Q1 e il Q2".

Ciò rappresenta un aumento rispetto al formato tradizionale utilizzato con griglie più piccole. La progressione funzionerà quindi come segue:

Q1 (18 minuti): Tutte le 22 vetture partecipano alla sessione di apertura. I sei piloti più lenti vengono eliminati, lasciando che 16 auto avanzino al Q2. I piloti eliminati si assicureranno le posizioni in griglia dalla P17 alla P22, determinate dai loro migliori tempi nel Q1.

Q2 (15 minuti): I 16 piloti rimasti si contendono il passaggio alla fase finale. Anche in questo caso, le sei auto più lente vengono eliminate, riducendo il gruppo a 10 piloti. Gli eliminati del Q2 occuperanno le posizioni dalla P11 alla P16, classificati in base ai loro tempi più veloci in questa sessione.

Q3 (12 minuti): Gli ultimi dieci piloti si sfidano senza ulteriori eliminazioni; i tempi sul giro del Q3 determineranno le posizioni in griglia dalla P1 alla P10 in ordine di prestazione.

Fondamentalmente, il regolamento sportivo conferma che i tempi sul giro ottenuti durante il Q1 e il Q2 vengono cancellati alla fine di ogni sessione, impedendo ai piloti di "mettere in cassaforte" i tempi delle fasi precedenti. Questo mantiene vivo l'elemento strategico, obbligando i team a prendere decisioni critiche su pneumatici e assetto durante l'intero arco delle qualifiche.

Anche le Qualifiche Sprint subiscono modifiche analoghe

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I cambiamenti non si limitano al formato delle qualifiche principali. Anche le Qualifiche Sprint subiranno modifiche parallele per adattarsi alla griglia più numerosa. Le sessioni di qualifica sprint operano su tempi più compressi ma seguono la stessa struttura di eliminazione:

SQ1 (12 minuti): Tutte le 22 vetture partecipano con pneumatici nuovi di mescola Media. Sei piloti vengono eliminati, mentre i restanti 16 avanzano.

SQ2 (10 minuti): I 16 piloti rimasti continuano con pneumatici nuovi di mescola Media; altre sei eliminazioni riducono il gruppo a 10.

SQ3 (8 minuti): Gli ultimi dieci piloti si contendono la pole position della sprint con pneumatici di mescola Soft.

Questa coerenza tra il formato delle qualifiche principali e quelle sprint garantisce ai team una struttura unificata per tutto il weekend, semplificando la pianificazione strategica e l'allocazione degli pneumatici.

Perché questi cambiamenti si sono resi necessari

L'espansione a 22 vetture ha alterato profondamente la matematica delle qualifiche. I formati precedenti con griglie da 20 auto eliminavano un numero specifico di piloti in ogni fase per convogliare il gruppo verso i dieci finalisti per la pole. Con l'aggiunta dei due concorrenti di Cadillac, la FIA si è trovata di fronte a una scelta: modificare le soglie di eliminazione o cambiare la struttura fondamentale delle qualifiche.

La decisione della FIA di aumentare le eliminazioni da cinque a sei piloti sia nel Q1 che nel Q2 rappresenta la soluzione più elegante. Questo approccio preserva il formato a tre fasi che i fan comprendono e apprezzano, garantendo al contempo che le prime 10 posizioni rimangano riservate alla battaglia finale nel Q3. Il risultato è che le qualifiche mantengono la loro intensità strategica senza diventare inutilmente lunghe.

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Preservare la sfida per la Pole Position

Un aspetto fondamentale dell'approccio della FIA è il mantenimento del Q3 come una sfida a dieci auto. Questa decisione riflette l'impegno dello sport nel preservare il dramma e l'importanza della corsa alla pole position. Con esattamente dieci vetture in competizione nella fase finale, ogni posizione assume la massima rilevanza e la pressione su piloti e ingegneri raggiunge il picco. L'eliminazione del "banking" dei tempi del Q1 e Q2 amplifica ulteriormente questa pressione: i piloti non possono permettersi di correre rischi calcolati all'inizio delle qualifiche, sapendo che una buona prestazione al mattino non fornisce alcuna rete di sicurezza.

Le implicazioni più ampie

L'adattamento riuscito delle qualifiche per la griglia a 22 vetture dimostra la capacità della FIA di bilanciare l'integrità competitiva con le necessità pratiche. Sebbene alcuni avrebbero potuto prevedere cambiamenti strutturali più drastici, l'approccio misurato adottato garantisce continuità, affrontando al contempo la realtà matematica di un campo partenti ampliato.

Per i team, le implicazioni sono significative. La strategia di qualifica dovrà tenere conto dell'aumento della concorrenza nel Q1 e nel Q2, dove il margine di errore si è ridotto a causa del maggior numero di piloti eliminati in ogni fase. Le squadre dovranno massimizzare le prestazioni in tutte e tre le sessioni per garantire ai propri piloti un posto nel Q3, senza alcuna garanzia che un ritmo sostenuto nelle prime fasi sia sufficiente.

Conclusione

La revisione del formato delle qualifiche da parte della FIA per il 2026 rappresenta una soluzione pragmatica alla sfida posta dalla griglia ampliata a 22 vetture della Formula 1. Aumentando le eliminazioni nel Q1 e nel Q2 a sei piloti ciascuna, pur mantenendo il Q3 come finale a dieci auto, l'organo di governo ha preservato l'essenza delle qualifiche accogliendo lo storico ingresso di Cadillac nello sport. Il risultato è una struttura che rimane familiare ai fan, riflettendo al contempo il nuovo panorama competitivo che definirà la prossima era della Formula 1.

FIA rivede il formato delle qualifiche F1 per la storica griglia a 22 auto nel 2026: cosa cambia e perché | F1 Live Pulse