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La Formula 1 ha svelato la mappa aggiornata del tracciato per il Gran Premio di Spagna 2026, che segnerà il debutto nel campionato del nuovo circuito di Madrid, il MADRING.
L'impianto, lungo 5,416 km e composto da 22 curve, ospiterà 57 giri e unisce tratti permanenti a strade urbane attorno a IFEMA MADRID e Valdebebas. Il tracciato presenta lunghi rettilinei, staccate violente e la caratteristica curva sopraelevata La Monumental, confermandosi come una delle novità più attese del calendario mondiale.

In precedenza avevamo già analizzato in dettaglio la struttura nella nostra prima panoramica dedicata al circuito di Madrid.
La planimetria aggiornata conferma la presenza di due zone Straight Mode.
La prima si estende lungo il rettilineo principale, dalla Curva 22 verso la Curva 1, mentre la seconda si trova sul lungo allungo in accelerazione tra la Curva 3 e la Curva 4.
Con il regolamento di Formula 1 per il 2026 sull'aerodinamica attiva, lo Straight Mode riconfigura gli elementi dell'ala anteriore e posteriore riducendo la resistenza all'avanzamento nei tratti ad alta velocità prestabiliti. A differenza del precedente sistema DRS, la sua disponibilità non dipende dal distacco inferiore a un secondo rispetto alla vettura che precede.
La stessa configurazione è già stata integrata in altri layout del 2026, rivelando l'impostazione che caratterizzerà le monoposto della nuova era regolamentare.

I punti di rilevamento e attivazione dell'Overtake Mode del MADRING sono entrambi collocati verso la conclusione del Settore 3.
Il punto di rilevamento si trova poco prima del termine del giro, mentre il punto di attivazione è posizionato all'altezza della Curva 22 e all'ingresso del rettilineo principale.
In base alle regole 2026, un pilota che si trova entro un secondo dalla vettura che precede al detection point ottiene il via libera per l'Overtake Mode nel giro successivo. Il dispositivo eroga ulteriore potenza elettrica, consentendo a chi insegue di mantenere una velocità di punta più elevata per un arco di tempo maggiore, una dinamica determinante anche per la gestione dell'energia in gara.
Con il punto di attivazione che sfocia direttamente nella principale zona Straight Mode del tracciato madrileno, i piloti potranno sfruttare contemporaneamente l'Overtake Mode, l'aerodinamica attiva e la scia prima della violenta staccata di Curva 1.
Questa combinazione promette di rendere il rettilineo d'arrivo una delle zone di sorpasso decisive quando la Formula 1 correrà al MADRING per la prima volta nel settembre 2026.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.