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La Formula 1 torna a Silverstone questo fine settimana per il Gran Premio di Gran Bretagna, facendo tappa in uno dei circuiti simbolo del campionato. Pochi tracciati riescono a combinare storia, velocità e impegno richiesto ai piloti come quello del Northamptonshire, che ospitò la prima gara in assoluto del Campionato Mondiale di Formula 1 il 13 maggio 1950.
Quel Gran Premio inaugurale fu vinto da Giuseppe Farina su un'Alfa Romeo 158, nella stessa stagione in cui si sarebbe poi laureato campione. Da allora, Silverstone ha ospitato tutte le edizioni del Gran Premio di Gran Bretagna, tranne 17, e rimane una delle tappe più veloci e impegnative del calendario.
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Il layout moderno di Silverstone misura 5,891 km e presenta 18 curve. La gara di domenica si disputa su 52 giri, per una distanza totale di 306,198 km. Il record ufficiale sul giro è di 1m 27.097s, stabilito da Max Verstappen nel 2020.
La reputazione di Silverstone si basa su velocità sostenuta e ritmo. Curve storiche come Maggotts, Becketts e Abbey continuano a definire la sfida, mentre il carattere del circuito è rimasto intatto nonostante i numerosi cambiamenti al layout nel corso degli anni.

Lewis Hamilton ha paragonato una volta un giro a tutta velocità a Silverstone al pilotaggio di un jet da combattimento, una descrizione che cattura l'intensità fisica e mentale del luogo. L'ex pilota di F1 Renault, Jolyon Palmer, ha sottolineato lo stesso punto, definendolo uno dei preferiti dai piloti per le sue sequenze veloci e fluide.
Palmer ha evidenziato Copse, Maggotts e Becketts come curve in cui i piloti percepiscono livelli di forza G rari in Formula 1. Copse rimane una curva che richiede grande impegno nonostante la via di fuga, mentre la sequenza Maggotts-Becketts esige precisione, tempismo e ritmo. Affrontare correttamente la fase finale è fondamentale perché prepara l'uscita verso l'Hangar Straight.
Quella sequenza mette anche sotto forte stress lo pneumatico anteriore sinistro, un aspetto che Palmer ha notato aver causato problemi in passato. Abbey si percorre in pieno, ma nel traffico di gara può trovarsi proprio al limite. Brooklands, invece, è descritta come una delle curve più difficili del circuito: una zona di frenata intensa che premia l'intento di attacco ma punisce anche i piccoli errori.

Silverstone presenta quattro zone di Straight Mode: il rettilineo di partenza/arrivo, tra le curve 5 e 6, tra le curve 7 e 9, e sull'Hangar Straight tra le curve 14 e 15. La Straight Mode consente all'auto di ridurre la resistenza aerodinamica regolando sia gli elementi dell'ala posteriore che di quella anteriore.
La Overtake Mode sostituisce il DRS e viene attivata tramite rilevamento subito dopo la curva 17, con attivazione prima della curva 18 verso il rettilineo di partenza/arrivo. I piloti che si trovano entro un secondo al rilevamento possono accedere alla modalità nel giro successivo.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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