
Il ruolo di riserva in Haas per Jack Doohan: il ritorno di Toyota in F1 può rilanciare le ambizioni dell'australiano
Il futuro in Formula 1 di Jack Doohan sembrava segnato solo poche settimane fa, ma la partnership rafforzata tra Toyota e Haas ha offerto un'inaspettata ancora di salvezza al pilota australiano. Dopo una travagliata stagione d'esordio che lo ha visto allontanato dalla Alpine dopo appena sei gare, Doohan è ora in lizza per tornare nel paddock della F1 come pilota di riserva per il team Haas nel 2026, segnando un punto di svolta cruciale nella sua carriera.
La dura realtà della stagione 2025 di Doohan
L'esordio di Doohan in Formula 1 era iniziato sotto i migliori auspici, con la conquista di un sedile da titolare in Alpine per la stagione 2025 dopo il debutto nel Gran Premio di Abu Dhabi del 2024. Tuttavia, la prima stagione dell'australiano è naufragata rapidamente. Faticando ad adattarsi alle spietate esigenze della F1, Doohan non è riuscito a conquistare nemmeno un punto nelle prime sei gare, finendo per essere sostituito da Franco Colapinto prima del Gran Premio dell'Emilia-Romagna a maggio.
Questa decisione ha di fatto escluso Doohan dalla competizione attiva, relegandolo al ruolo di pilota di riserva per il resto della stagione 2025 di Alpine. Per un giovane pilota con ambizioni iridate, questo esonero a metà stagione ha rappresentato un duro colpo professionale, portando molti osservatori a chiedersi se la sua finestra di opportunità in F1 si fosse già chiusa.
La connessione Toyota: si aprono nuove porte
La strada verso il riscatto, tuttavia, è emersa da un canale inaspettato: il crescente coinvolgimento di Toyota con Haas. Toyota è tornata in Formula 1 nell'ottobre 2024 come partner tecnico di Haas, un rapporto che si è ora ampliato drasticamente per la stagione 2026. In base al nuovo accordo, Haas gareggerà come TGR (Toyota Gazoo Racing) Haas F1 Team, sancendo un'alleanza strategica che va oltre la semplice collaborazione tecnica.
Con Doohan destinato a competere in Super Formula con il team Kondo Racing — scuderia supportata da Toyota — l'ecosistema motoristico del costruttore giapponese ha creato un percorso naturale per l'australiano per mantenere la sua presenza in F1. Il team principal Ayao Komatsu è stato fermo nell'impedire a Toyota di influenzare le decisioni sulla formazione dei piloti titolari di Haas, ma un accordo per il ruolo di riserva si rivela una mossa strategica per tutte le parti coinvolte.
Un ruolo di riserva con ambizioni da campionato
Nel 2026, Doohan affiancherà l'impegno in Super Formula al ruolo di pilota di riserva in Haas, supportando i titolari Oliver Bearman ed Esteban Ocon. Questo doppio impegno gli garantisce l'infrastruttura necessaria per le sue ambizioni in F1, permettendogli al contempo di fare esperienza agonistica nella principale serie nazionale giapponese.
L'avventura del ventiduenne in Super Formula non è iniziata nel migliore dei modi. Durante i test post-stagionali a Suzuka nel dicembre 2025, Doohan ha riscontrato notevoli difficoltà nell'affrontare le famose e impegnative curve Degner del circuito. L'australiano è andato a sbattere per tre volte consecutive alla Degner 1 durante i tre giorni di test, con incidenti iniziali che hanno coinvolto il retrotreno e uscite successive caratterizzate da impatti frontali ed escursioni nella ghiaia.
Tuttavia, questi contrattempi potrebbero essere meno preoccupanti di quanto sembri. L'ampia sperimentazione sul setup durante i test ha probabilmente contribuito ai ripetuti incidenti di Doohan, un evento comune durante le fasi di valutazione e sviluppo.
La tabella di marcia per il 2027: un anno decisivo
Per Doohan, il ruolo di riserva rappresenta un posizionamento strategico in vista di un tentativo di ritorno in pianta stabile nel 2027. A soli 22 anni, ha ancora il tempo necessario per affermarsi come una valida promessa della F1, a patto di dimostrare prestazioni da titolo in Super Formula. Il successo nella serie giapponese — sulla falsariga del titolo 2023 di Liam Lawson che ne ha accelerato l'ascesa in F1 — potrebbe rafforzare notevolmente la sua candidatura per un sedile da titolare.
Il criptico post sui social media in cui ha salutato Alpine segnala il suo addio formale all'organizzazione di Enstone, sebbene all'inizio di gennaio 2026 non fosse ancora stato rilasciato alcun annuncio ufficiale. Inserendosi nell'ecosistema Toyota-Haas per il 2026, Doohan è riuscito a mantenere vivi i suoi sogni di gloria in F1 durante un anno di transizione che si preannuncia decisivo per il suo futuro a lungo termine nel paddock.

