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Il tentativo di riscatto di Lewis Hamilton: riuscirà a smentire i dubbi di Johnny Herbert?

Il tentativo di riscatto di Lewis Hamilton: riuscirà a smentire i dubbi di Johnny Herbert?

5 min di lettura

Il mondo del motorsport ha raramente messo in discussione le credenziali di Lewis Hamilton, eppure il pilota quarantunenne si trova ad affrontare un esame senza precedenti mentre si appresta a vivere quella che potrebbe essere la stagione più cruciale della sua carriera. L'ex pilota di F1 Johnny Herbert ha recentemente espresso un giudizio impietoso, suggerendo che un'ipotetica lotta per il titolo tra Hamilton e il suo storico rivale Fernando Alonso favorirebbe il pilota della Aston Martin: un verdetto che ha scosso il paddock e sottolineato quanto il sette volte campione del mondo si sia allontanato dal suo apice dominante.

Un 2025 disastroso: la realtà dietro le critiche

La stagione d'esordio di Hamilton con la Ferrari nel 2025 è stata a dir poco catastrofica per i suoi standard. Il pilota britannico ha ottenuto un risultato senza precedenti — ma non in senso positivo — non riuscendo a conquistare nemmeno un podio in tutto il campionato, una prima volta assoluta nella sua illustre carriera in F1. Ha concluso al sesto posto nel campionato piloti, una posizione inconcepibile per un pilota del suo calibro fino a pochi anni prima. Ancora più pesanti sono state le sue prestazioni rispetto al compagno di squadra Charles Leclerc, che ha collezionato sette podi con la stessa vettura e ha chiuso con ben 86 punti di vantaggio su Hamilton.

La disparità statistica racconta una storia ancora più amara. Hamilton ha ottenuto solo il 64,5% dei punti di Leclerc durante la stagione: un divario prestazionale che ha messo a nudo problemi fondamentali nel feeling tra pilota e vettura. Sebbene il distacco di Hamilton in qualifica (0,178 secondi da Leclerc) potesse apparire gestibile sulla carta, nei margini ridottissimi della F1 moderna tali distacchi hanno spesso fatto la differenza tra lottare per il podio e combattere a metà classifica.

La bomba di Herbert: le ragioni contro Hamilton

Durante una partecipazione al podcast Stay on Track, Herbert ha spiegato le ragioni della sua controversa posizione. Riconoscendo la costante capacità di Alonso di estrarre prestazioni da una Aston Martin poco competitiva, Herbert ha messo questo dato in contrasto con l'apparente incapacità di Hamilton di sbloccare il potenziale della Ferrari. "Non ho mai visto accadere nulla di simile l'anno scorso con Lewis", ha spiegato Herbert, "e sono quasi scioccato dal fatto che non l'abbiamo mai visto."

Il commento ha toccato una preoccupazione psicologica più profonda: Hamilton è apparso sinceramente confuso dalle caratteristiche della SF-25, incapace di elaborare una strategia coerente per superare i suoi difetti strutturali. Herbert ha osservato che nelle interviste post-gara, Hamilton "è perso. Non riesce a capire cosa debba fare per aggirare il problema che ha." Nel frattempo, Leclerc ha dimostrato una padronanza costante dello stesso mezzo, accumulando sistematicamente piazzamenti a punti e convalidando il valore della monoposto Ferrari nonostante le sue note carenze.

Il reset del 2026: l'ambiziosa rivoluzione tecnica della Ferrari

Tuttavia, dare per spacciate le speranze di titolo di Hamilton potrebbe rivelarsi prematuro. La rivoluzione regolamentare del 2026 rappresenta una reale opportunità per un reset completo, proprio il tipo di stravolgimento tecnico che potrebbe rimescolare i valori in campo e permettere alla Ferrari di ristabilire le proprie ambizioni mondiali. Fondamentalmente, la Ferrari si è impegnata a risolvere i problemi strutturali che hanno afflitto la campagna del 2025.

Secondo La Gazzetta dello Sport, il team tecnico della Scuderia sta pianificando una riprogettazione completa delle sospensioni, passando da un sistema pull-rod a un'architettura push-rod su entrambe le vetture. Questo rappresenta il tipo di revisione della dinamica del veicolo in cui Loic Serra, direttore delle prestazioni della Ferrari ed ex collaboratore di Hamilton in Mercedes, ha sempre eccelso. La direzione tecnica punta specificamente a risolvere "la difficoltà nel far funzionare correttamente gli pneumatici e la cronica mancanza di aderenza in condizioni critiche", problemi che hanno tormentato sia Hamilton che Leclerc per tutto il 2025.

La filosofia Ferrari per la SF-26 si concentra sulla fornitura di "una vettura prevedibile e costante che non perda efficienza o diventi ingestibile al variare dei livelli di aderenza in pista". Per Hamilton, le cui difficoltà si sono spesso manifestate sotto forma di imprevedibilità e incostanza, questa svolta tecnica potrebbe rivelarsi trasformativa.

La determinazione di Hamilton: un reset psicologico

Hamilton stesso ha segnalato la sua determinazione a guardare avanti, insistendo sul fatto che "è giunto il momento di cambiare". Dopo un difficile periodo post-stagionale, il sette volte campione è tornato rinfrescato e psicologicamente ricaricato. Un ex ingegnere Ferrari ha respinto l'idea che Hamilton possa cedere sotto pressione, affermando che "Lewis non si arrenderà solo perché il 2025 è stato difficile. Aveva previsto che sarebbe stata dura. Hamilton tornerà più forte."

La stagione 2026 offre a Hamilton l'opportunità di mettere a tacere i dubbi di Herbert e reclamare il suo posto tra l'élite della F1, inseguendo il suo ottavo titolo mondiale da record con una rinnovata determinazione e una vettura costruita secondo le sue esigenze tecniche.