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La pausa estiva della Formula 2 ha fatto ben poco per rallentare le discussioni intorno a Nikola Tsolov. Il pilota del Red Bull Junior Team è al comando del campionato e viene indicato sempre più spesso come possibile candidato a un sedile in Formula 1 nel 2027.
Il bulgaro sta vivendo la sua migliore stagione in monoposto, con sei vittorie già all’attivo. Il fine settimana di Silverstone è stato particolarmente netto: Tsolov ha conquistato sia la Sprint sia la Feature Race, ottenendo così tre vittorie consecutive in campionato, un nuovo record.
Questa striscia positiva lo ha naturalmente portato sotto i riflettori della F1, ma Tsolov assicura che le speculazioni non cambieranno il suo approccio. «Ovviamente cerco di prendere le distanze, di isolarmi un po’», ha dichiarato. «Il rumore mediatico può davvero metterti nei guai».
Il pilota ha ammesso che l’attenzione è cresciuta oltre le aspettative, ma ha spiegato di averla gestita bene e di essere convinto che ci sia ancora margine per migliorare le prestazioni.
La crescita di Tsolov è coincisa con il suo ingresso nel Red Bull Junior Team in vista della stagione 2025. In precedenza faceva parte di un’altra accademia legata alla F1: quell’anno sfidò Rafael Camara per il titolo di Formula 3, chiudendo poi sconfitto ma dimostrando comunque una velocità notevole.

Tsolov ritiene che il sostegno di Red Bull sia stato fondamentale per i suoi progressi, dentro e fuori dalla pista. Ha sottolineato l’esperienza dell’organizzazione nella crescita dei giovani piloti e ha spiegato che la sua guida lo ha aiutato a gestire situazioni diverse, costruendo al tempo stesso un rapporto di lavoro produttivo.
Altrettanto importante è stata la collaborazione con Campos Racing. Dopo essere risalito dalla quinta posizione in griglia fino a vincere entrambe le gare di Silverstone, il team principal Adrian Campos ha dichiarato che Tsolov è pronto per la Formula 1. Un’investitura particolarmente significativa per un pilota che nel 2022 aveva conquistato con la squadra il titolo della F4 spagnola.
Tsolov ha descritto Campos come una famiglia e ha rimarcato l’importanza dell’ambiente che circonda un pilota, non soltanto della messa a punto della vettura. Secondo lui, la mentalità giusta all’interno di una squadra è stata uno dei fattori principali dei risultati ottenuti quest’anno.
Tsolov ha 20 punti di vantaggio in testa alla F2 e ha ottenuto il doppio delle vittorie rispetto a qualsiasi altro pilota. Attribuisce inoltre parte della sua preparazione accelerata al debutto in F2 nel finale del 2025, condividendo il box con Arvid Lindblad e traendo particolare beneficio dalla sua etica del lavoro.

Per il momento, tuttavia, Red Bull non ha preso alcuna decisione concreta sul suo futuro. «In questo momento ci concentriamo soltanto sulla F2», ha detto Tsolov.
Le speculazioni sulla F1 potrebbero continuare a crescere, come dimostra l’attenzione suscitata dal primo test di Tsolov in Formula 1 con Racing Bulls, ma il suo calcolo è semplice: continuare a ottenere risultati, sfruttare ogni opportunità e lasciare che sia Red Bull a decidere il prossimo passo.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.