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Pierre Gasly prenderà il via al Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1 tre posizioni più indietro rispetto a quella ottenuta in qualifica, dopo che i commissari FIA hanno stabilito che ha ostacolato inutilmente Lance Stroll durante la Q1 a Silverstone.
Il pilota dell'Alpine aveva inizialmente conquistato il 12° posto in griglia, una posizione che lo lasciava in piena lotta per la zona punti. Tuttavia, l'indagine post-qualifica ha cambiato le sorti del suo weekend, facendolo retrocedere al 15° posto e promuovendo di una posizione Nico Hulkenberg, Ollie Bearman e Carlos Sainz. Hulkenberg sale così in 12ª posizione.
L'episodio si è verificato durante la prima fase delle qualifiche, mentre Stroll stava completando un giro lanciato sulla sua Aston Martin. Gasly, che si trovava nel suo giro di rientro ai box, è stato giudicato colpevole di aver proceduto a velocità ridotta sulla traiettoria ideale, costringendo Stroll a uscire di pista per evitare la vettura dell'Alpine.
Stroll si è lamentato immediatamente dell'accaduto e i commissari hanno confermato durante la sessione che Gasly sarebbe stato indagato per presunto impeding. I rappresentanti dell'Alpine e lo stesso Gasly hanno successivamente partecipato all'udienza per esporre la propria versione, ma le spiegazioni fornite non sono bastate a evitare la sanzione.
La decisione aggiunge un ulteriore elemento di complessità a un weekend di Silverstone già caratterizzato da distacchi minimi in qualifica e dall'esecuzione in gara, con un quadro strategico più ampio che abbiamo analizzato nel nostro approfondimento sulle opzioni tattiche per il GP di Gran Bretagna.
Nella sua decisione scritta, la FIA ha dichiarato che Stroll si trovava in un giro cronometrato mentre Gasly occupava la traiettoria di gara “a velocità ridotta” durante un giro di rientro.
L'Alpine ha sostenuto che la radio di Gasly non funzionasse correttamente in quel momento, impedendo al team di avvertirlo dell'arrivo di Stroll. La scuderia ha inoltre affermato di aver previsto che un altro pilota, Kimi Antonelli, rimanesse dietro a Gasly anziché superarlo, poiché Gasly riteneva che Antonelli non fosse in un giro cronometrato.
Tuttavia, i commissari hanno concluso che ciò non giustifica pienamente la situazione. Il documento FIA recita: “Gasly è rimasto a velocità ridotta sulla traiettoria di gara e le prove hanno dimostrato che il pilota aveva a disposizione le informazioni necessarie, incluso il display sul volante, per rendersi conto che Stroll si stava avvicinando in un giro cronometrato.”
Il testo prosegue: “In tali circostanze, i commissari hanno stabilito che Gasly ha ostacolato inutilmente Stroll e hanno quindi imposto la sanzione standard di tre posizioni di penalità in griglia.”
Per Gasly, la conseguenza è chiara ma significativa. Partire 15° anziché 12° lo costringe a dover superare più traffico e rende il percorso verso la zona punti decisamente più tortuoso.
Quella che sembrava una gara difficile ma gestibile dal centro del gruppo si è trasformata in un compito di rimonta molto più complicato per l'Alpine.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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