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La Mercedes ha confermato che Kimi Antonelli non utilizzerà l'aggiornamento della power unit a disposizione del team nell'ambito del programma ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities) di Formula 1 in occasione del Gran Premio d'Italia di questo fine settimana.
Il leader del campionato monterà invece un motore completamente nuovo, superando il limite di power unit consentito per la stagione 2026 e costringendosi a partire dal fondo dello schieramento nella sua gara di casa. La Mercedes ha scelto Monza perché il tracciato è considerato uno dei più favorevoli per recuperare posizioni dopo una penalità in griglia.
La decisione arriva con ancora 11 round rimanenti in calendario, sebbene lo status definitivo delle gare in Qatar e Abu Dhabi rimanga in sospeso. Ciò porta la Mercedes a valutare il chilometraggio che le proprie power unit devono coprire e dove le future penalità comporterebbero il minor costo competitivo. La situazione ha già innescato un dibattito più ampio sulla strategia motoristica del team, inclusa la decisione separata della Mercedes sulla penalità al motore di George Russell.

La nuova unità che Antonelli riceverà a Monza non includerà l'aggiornamento ADUO consentito alla Mercedes. La sua introduzione è prevista per la tappa americana del campionato in ottobre, con Austin o Città del Messico identificate come possibili sedi del debutto.
Questa tempistica significa che Antonelli e il suo compagno di squadra George Russell dovrebbero utilizzare sei power unit nel corso dell'intero campionato, lasciando entrambi i piloti esposti a ulteriori arretramenti in griglia più avanti nella stagione. Per Antonelli, tuttavia, il problema immediato non è semplicemente la tempistica dell'aggiornamento, quanto piuttosto il numero di motori ancora a sua disposizione.

Problemi di affidabilità, guasti e altri inconvenienti tecnici hanno ridotto il numero di componenti utilizzabili nel pool di Antonelli, rendendo necessaria una nuova unità prima che la power unit aggiornata della Mercedes sia pronta. Attendere la specifica di ottobre non era quindi un'alternativa percorribile.
Russell ha utilizzato lo stesso numero di componenti di Antonelli, ma si trova in una posizione più solida poiché un minor numero di guasti terminali ha preservato il suo pool disponibile. Il contrasto spiega perché la Mercedes possa gestire i due piloti in modo differente, nonostante ci si aspetti che entrambi raggiungano quota sei power unit durante la stagione.
Per Antonelli, Monza rappresenta di conseguenza un compromesso calcolato: accettare la penalità su un circuito dove la rimonta è possibile, preservare l'aggiornamento ADUO per ottobre e proteggere l'allocazione dei motori rimanenti mentre il campionato entra nella sua fase decisiva.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.