
La FIA introduce un Innovativo flussometro per il 2026 che trasformerà il regolamento dei motori
Dall'introduzione dell'era turbo-ibrida nel 2014, il flussimetro del carburante si è evoluto da semplice dispositivo normativo a uno dei componenti tecnici più critici della Formula 1. Mentre l'apice del motorsport si prepara alla più drastica revisione regolamentare degli ultimi dieci anni, la tecnologia che governa l'erogazione del carburante al motore sta subendo una trasformazione altrettanto profonda. Dal 2026, un nuovo e rivoluzionario misuratore di flusso di Allengra sostituirà il sistema a doppio sensore che ha definito l'attuale ciclo tecnico, portando con sé una sofisticazione, una sicurezza e una capacità di misurazione senza precedenti.
Questa transizione rappresenta molto più di un semplice cambio di fornitore. Segna un cambiamento fondamentale nel modo in cui la FIA monitorerà i parametri più sensibili dello sport, con implicazioni che rimodelleranno le strategie dei costruttori, le priorità di sviluppo del carburante e la corsa agli armamenti tecnologici nel cuore della Formula 1.
L'evoluzione da Sentronics ad Allengra: un aggiornamento necessario

Per anni, Sentronics ha equipaggiato ogni vettura di Formula 1 con due flussimetri separati: uno accessibile ai team per il monitoraggio dei dati in tempo reale e una seconda unità criptata accessibile esclusivamente alla FIA. Questa architettura a doppio misuratore è stata essa stessa figlia delle controversie, introdotta in seguito alle dispute sui flussimetri del 2019 che avevano esposto vulnerabilità nel quadro normativo esistente.
Tuttavia, con la transizione della Formula 1 verso un'architettura della power unit radicalmente diversa — caratterizzata da una ripartizione 50-50 tra combustione interna ed energia elettrica — i limiti del sistema attuale sono diventati evidenti. La FIA richiedeva un'unità più avanzata e multifunzionale, capace di consolidare due misuratori separati in un unico dispositivo compatto, migliorando al contempo la sicurezza contro potenziali manipolazioni.
Allengra, selezionata attraverso una gara d'appalto competitiva, ha raccolto la sfida. Secondo Niels Junker, co-CEO di Allengra, il nuovo design rappresenta una reinterpretazione fondamentale dell'architettura del flussimetro: "Si potrebbe dire che sono come due unità in una. Un grande vantaggio è che i condotti hanno una geometria differente, il che rende meccanicamente difficile sincronizzarli perfettamente nello stesso istante, anche utilizzando la stessa frequenza di misurazione".
Sicurezza multi-livello: rendere la manipolazione virtualmente impossibile
Il nuovo misuratore Allengra impiega un'architettura di sicurezza a più livelli, specificamente progettata per impedire ai team di aggirare i limiti regolamentari — una preoccupazione che ha perseguitato la Formula 1 fin dall'inizio dei regolamenti turbo-ibridi.
Il sistema opera su tre distinti principi di sicurezza:
Protezione di primo livello: I due condotti di misurazione utilizzano geometrie fondamentalmente diverse, rendendo la sincronizzazione meccanica straordinariamente difficile ancor prima che entrino in gioco le protezioni elettroniche.
Protezione di secondo livello: Ogni condotto opera alla propria frequenza di misurazione distinta, ulteriormente rinforzata da funzioni anti-aliasing che impediscono l'allineamento del segnale. Come spiega Junker, i team non possono sincronizzarsi con la frequenza del proprio flussimetro senza replicare simultaneamente la frequenza dell'unità criptata della FIA — un'impossibilità matematica.
Protezione di terzo livello: Il misuratore criptato della FIA opera a una frequenza che rimane completamente inaccessibile in tempo reale, consultabile solo attraverso canali sicuri della FIA. Anche se un team riuscisse teoricamente a sincronizzarsi con il proprio misuratore, non potrebbe mai replicare le misurazioni dell'unità nascosta.
Il risultato, secondo la documentazione tecnica, è un "sistema di sicurezza multi-livello progettato per prevenire qualsiasi tentativo di sincronizzazione o manipolazione dei valori registrati".
Specifiche tecniche: misurazioni 6.000 volte al secondo
Forse l'avanzamento tecnico più sorprendente del sistema Allengra è la sua velocità di misurazione. Operando tra 4 e 6 kHz, il nuovo misuratore campiona i dati del flusso di carburante circa 6.000 volte al secondo — circa tre volte più velocemente della tecnologia Sentronics esistente.
Questa frequenza di campionamento senza precedenti ha richiesto un'innovazione nella metodologia di calibrazione. Il sistema non può essere validato utilizzando i convenzionali sensori di Coriolis (che operano a 300 Hz) comunemente impiegati negli ambienti di test in fabbrica. Per ovviare a questo, Allengra ha sviluppato internamente un sensore di riferimento a ultrasuoni da 20 kHz in grado di validare le rapide misurazioni in tempo reale.
Il principio di misurazione stesso sfrutta un'elegante applicazione della fisica. All'interno di una camera a forma di "U" appiattita, il carburante entra da un lato mentre due trasduttori a ultrasuoni contrapposti si scambiano segnali attraverso la colonna di carburante. In condizioni statiche, il tempo di transito del segnale è predeterminato. Tuttavia, quando il carburante scorre nel sistema, agisce come una corrente che influenza la propagazione del segnale: accelerandolo nella direzione del flusso e decelerandolo nella direzione opposta, esattamente come una barca che viaggia a favore o contro la corrente di un fiume.
Misurando i tempi di transito differenziali e conoscendo la distanza di separazione dei trasduttori, il sistema calcola la velocità del fluido con una precisione eccezionale. Combinando questo dato con il diametro interno del condotto, si ottiene la portata volumetrica. Fondamentalmente, il sistema converte poi questo valore in portata massica — il parametro regolamentare espresso in chilogrammi l'ora — tenendo conto delle variazioni della densità del carburante e delle condizioni di temperatura.
La rivoluzione del flusso energetico: sviluppo strategico del carburante
Dal 2026, il nuovo misuratore trasformerà radicalmente la filosofia normativa, spostando l'attenzione dai limiti di portata massica al monitoraggio del flusso energetico.
Il limite di massa del flusso di carburante per il 2026 scenderà a poco più di 70 kg/h, rappresentando una riduzione significativa rispetto all'era attuale. Tuttavia, il cambiamento trasformativo riguarda l'introduzione di un tetto assoluto al flusso di energia di 3.000 MJ/h (megajoule l'ora).
Prima di arrivare ai circuiti, tutte le caratteristiche del carburante e i valori energetici saranno certificati da una terza parte indipendente, garantendo la standardizzazione. La centralina (ECU) omologata del motore convertirà la misurazione della portata massica (kg/h) in flusso energetico del carburante, utilizzando la densità energetica certificata e il potere calorifico inferiore secondo le procedure specificate dalla FIA.

Questo rappresenta un cambio di paradigma strategico con implicazioni profonde. Un produttore che sviluppa un carburante con una densità energetica superiore può fornire la stessa energia richiesta con una massa inferiore, il che si traduce direttamente in risparmio di peso e vantaggi prestazionali.
Si consideri la formula regolamentare al di sotto dei 10.500 giri/min: EF (MJ/h) = 0,27 × N (regime del motore in giri/min) + 165. Diverse formulazioni di carburante genereranno diversi output energetici a parità di portata massica, innescando una corsa tecnologica tra i fornitori di carburante che plasmerà fondamentalmente il panorama competitivo del 2026.
Validazione e implementazione futura
Il sistema Allengra è già stato sottoposto a rigorose validazioni in pista attraverso molteplici test nel 2025. Durante i test post-stagionali di Abu Dhabi alla fine del 2025, il nuovo misuratore è stato installato sulle vetture Mercedes, McLaren, Williams e Sauber, operando in parallelo con l'attuale strumentazione Sentronics per garantire una transizione senza intoppi. I dati del misuratore Allengra sono stati trasmessi attraverso canali sicuri della FIA, completamente segregati dai sistemi dei team e di Sentronics.
Conclusione: precisione, sicurezza e innovazione strategica
Il flussimetro Allengra rappresenta l'apice della tecnologia normativa: un dispositivo progettato non solo per misurare, ma per prevenire qualsiasi elusione attraverso una sofisticata sicurezza multi-livello, aprendo contemporaneamente nuove frontiere nello sviluppo della tecnologia dei carburanti. Mentre la Formula 1 entra nella sua prossima era regolamentare, questo discreto componente di bordo si rivelerà decisivo nel determinare quali costruttori otterranno un vantaggio competitivo attraverso l'innovazione nella densità energetica, nell'efficienza e nella gestione termica.
La corsa per la supremazia nel 2026 non si vincerà solo in pista, ma nei laboratori dove gli scienziati del carburante inseguono guadagni marginali nel contenuto energetico per chilogrammo. Il misuratore Allengra garantisce che ogni vantaggio sia misurato in modo trasparente, regolamentato meticolosamente e completamente sicuro.
Fonte: Motorsport.com

