Formula 3 - Qualifiche 1 : Kato beffa Clerot per 12 millesimi e si prende la pole

Taito Kato ha conquistato la pole position per la prima Feature Race del fine settimana conclusivo di Formula 3 a Madrid, al termine di una sessione di qualifica decisa per appena 12 millesimi. Il pilota dell'ART Grand Prix è riuscito a tenere a bada Pedro Clerot (Rodin Motorsport), mentre Tuukka Taponen ha completato la top 3 per MP Motorsport.
Ugo Ugochukwu (Campos Racing), tra i pretendenti al titolo iridato, ha chiuso al quarto posto, con la vettura VAR di Enzo Deligny a completare la prima cinquina. Un piazzamento preziosissimo per Ugochukwu in vista delle gare di sabato, con la corsa all'iride ormai al culmine della tensione agonistica nell'atto finale della stagione. Per approfondire lo scenario del campionato, ecco i 5 temi chiave della finale per il titolo di F3 a Madrid.
Il turno di qualifica si è disputato su due manche da 20 minuti anziché con il consueto format da 30 minuti della categoria. Questo taglio del minutaggio ha lasciato un margine di errore praticamente nullo tra i muri dell'esigente tracciato del Madring, obbligando tutti i piloti a trovare la finestra di resa ottimale delle gomme fin da subito e a non sbagliare nemmeno un tentativo.
I guai di Slater e la zampata decisiva di Kato
Kato ha fissato il riferimento iniziale fermando il cronometro sull'1:51.127, vantando provvisoriamente un secondo di margine sulla concorrenza. Bruno del Pino ed Enzo Deligny si sono poi inseriti nelle prime posizioni, mentre Alex Powell (PREMA Racing) è arrivato a meno di un decimo dal tempo del pilota giapponese.
I principali contendenti alla corona iridata dovevano ancora scagliare l'attacco decisivo, ma Freddie Slater e Ugochukwu non sono andati oltre la top 5 nei rispettivi primi tentativi veloci. A quel punto Clerot ha piazzato il guizzo, strappando la vetta a Kato per 92 millesimi e chiudendo in testa la prima metà della sessione.
Le qualifiche di Slater sono precipitate poco dopo: il pilota britannico ha lamentato anomalie al comportamento della vettura ed è rientrato ai box per montare una nuova gomma posteriore destra. Più tardi ha riferito che la monoposto viaggiava vistosamente disallineata sull'asse ("crabbing"), un problema che lo ha fatto precipitare oltre la dodicesima piazza. Costretto a giocarsi il recupero in un unico giro lanciato nel finale, Slater è andato lungo in Curva 1 e 2, dovendosi accontentare di un amaro 17° posto in griglia.
Al contrario, Ugochukwu ha piazzato la zampata conclusiva risalendo fino al quarto tempo. A spegnere le speranze degli avversari ci ha pensato Kato, autore di un giro perfetto e di 12 millesimi più rapido rispetto al miglior crono di Clerot. Nessun altro è riuscito a migliorare, consegnando al giapponese la pole position per la prima Feature Race del sabato.
Brivido anche per Brando Badoer, che ha sfiorato le barriere in Curva 19 ed è rientrato ai box con il telaio disallineato, costringendo i propri meccanici a una corsa contro il tempo per riparare i danni prima della seconda sessione di qualifica.
Top 10
- Taito Kato — ART Grand Prix
- Pedro Clerot — Rodin Motorsport
- Tuukka Taponen — MP Motorsport
- Ugo Ugochukwu — Campos Racing
- Enzo Deligny — VAR
- Jin Nakamura — Hitech
- Ernesto Rivera — Campos Racing
- Alessandro Giusti — MP Motorsport
- Bruno del Pino — VAR
- Alex Powell — PREMA Racing
