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Max Verstappen ha spiegato che i suoi pungenti scambi via radio durante il Gran Premio del Belgio facevano parte di uno sforzo deliberato per mantenere la Red Bull ai massimi livelli di prestazione.
Il pilota olandese si è qualificato secondo e ha chiuso la gara al terzo posto a Spa-Francorchamps, alle spalle del vincitore Kimi Antonelli e di Charles Leclerc. Il risultato ha sottolineato un weekend inaspettatamente competitivo per la RB22, in una stagione in cui la Red Bull ha generalmente inseguito Mercedes e Ferrari, lottando al contempo con la McLaren.

Per un resoconto completo del weekend, consulta il nostro articolo su tutti i momenti chiave dell'imprevedibile GP del Belgio 2026.
Durante i 44 giri di gara, Verstappen ha scambiato diversi messaggi con il suo ingegnere di pista, Gianpiero Lambiase. Una discussione è nata in seguito all'avvertimento di Lambiase riguardo alle gomme anteriori che si stavano raffreddando, con l'ingegnere che esortava Verstappen ad aumentare il ritmo per generare temperatura. Verstappen ha risposto che la temperatura degli pneumatici non era il problema principale.
In un altro scambio, il pilota Red Bull ha fatto riferimento agli ingegneri che monitoravano i dati dal muretto box, affermando di fidarsi delle persone che guardavano i computer. I commenti, distinti tra loro, sono stati successivamente riuniti in una domanda durante la conferenza stampa dei primi tre classificati, spingendo Verstappen a chiarire che riguardavano questioni diverse.
"Beh, tutte le cose che avete menzionato non erano correlate tra loro", ha detto Verstappen ai media, tra cui RacingNews365. "Le gomme erano fredde, mentre il riferimento al guardare il computer riguardava altre cose".

Verstappen, che occupa la settima posizione nella classifica piloti con 91 punti dopo 10 round, ha poi offerto una spiegazione più ampia sul suo approccio alla comunicazione durante la gara.
"Mi piace semplicemente tenere le persone sempre sul pezzo", ha detto. "So che tutti stanno facendo del loro meglio, ma non siamo qui per divertirci, quindi dobbiamo rimanere vigili in ogni momento della gara".
Il quattro volte campione del mondo ha aggiunto che la pressione funziona in entrambe le direzioni all'interno del team. "Pretendo il massimo e il meglio perché è anche quello che loro si aspettano da me".
Le sue parole inquadrano gli scambi radio non come una mancanza di fiducia, ma come parte di quel circolo virtuoso di feedback esigenti che ritiene necessario durante una gara. A Spa, questo approccio ha accompagnato uno dei weekend più solidi della stagione per la Red Bull, con Verstappen che ha trasformato una partenza dalla prima fila in un piazzamento sul podio.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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