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Rafael Câmara, portacolori di Invicta Racing, ha conquistato la pole position nelle qualifiche di Formula 2 a Monza questo venerdì, battendo il compagno di squadra Joshua Dürksen per appena 57 millesimi grazie a un giro conclusivo perfetto. Il risultato garantisce al team Invicta l'intera prima fila nell'unico appuntamento italiano della stagione del campionato.
Alex Dunne (Rodin Motorsport) ha completato la top 3 riscattandosi dopo un avvio complicato, mentre Campos Racing ha archiviato a sua volta una sessione molto positiva. Noel León si è qualificato quarto e il leader del campionato Nikola Tsolov sesto, separati dalla vettura di Martinius Stenshorne (Rodin), quinto.
Tasanapol Inthraphuvasak ha portato la ART Grand Prix al settimo posto, davanti a Ritomo Miyata su Hitech TGR. Ollie Goethe (MP Motorsport) e John Bennett (Trident) hanno completato le prime dieci posizioni. Il decimo crono di Bennett assume un valore strategico fondamentale per la Sprint Race di sabato, dato che gli permetterà di scattare dalla pole grazie alla griglia invertita.
L'esito delle prove rispecchia perfettamente gli equilibri emersi nell'anteprima del round di Formula 2 a Monza, che vedeva proprio Tsolov, Câmara e Gabriele Minì tra i principali protagonisti attesi del weekend brianzolo.

La fase iniziale delle qualifiche ha visto una prudenza inconsueta per la Formula 2. Tutti i 22 piloti sono rimasti fermi ai box per i primi tre minuti, nel timore di concedere ai rivali il vantaggio fondamentale delle scie monzesi nella caccia al tempo.
Dunne è stato il primo a rompere gli indugi scendendo in pista dopo cinque minuti, ma il gruppo è rientrato subito in corsia box dopo un solo giro di ricognizione. Quando i cronometraggi sono finalmente partiti intorno al decimo minuto, Dunne ha bloccato alla variante Ascari, vanificando il suo primo tentativo.
Il team Invicta ha subito imposto il proprio ritmo, con Dürksen al comando a metà turno davanti a León e Câmara. Tsolov occupava il quarto crono, prima che Goethe e Minì si inserissero nelle posizioni di vertice. Il secondo giro di Dunne lo ha proiettato in quarta piazza, sebbene staccato di quattro decimi dal riferimento di Câmara per via della mancanza di una scia utile.

Gli ultimi minuti hanno regalato la solita dose di frenesia in pista. Diversi piloti hanno rallentato vistosamente all'ultima curva per ritagliarsi lo spazio ideale nel traffico, con Sebastián Montoya costretto a sfruttare la via di fuga prima di lanciarsi. Pomeriggio amaro per Kush Maini (ART), autore del settimo tempo nelle qualifiche in Ungheria, scivolato in 21ª posizione dopo un'uscita di pista con perdita di controllo all'uscita dell'Ascari.
Numerosi protagonisti sono riusciti a migliorarsi, incluso Dunne che è salito al terzo posto. Nessuno però è riuscito a scalfire il primato di Câmara, abile a mantenere la vetta precedendo Dürksen per una doppietta Invicta al cardiopalma nel Tempio della Velocità.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.