
Zhou Guanyu si assicura il ruolo di riserva in Cadillac F1: una svolta rapida per il pilota cinese
Il passaggio di Zhou Guanyu alla Cadillac nel ruolo di pilota di riserva segna una rapida svolta dopo il suo addio alla Ferrari, con l'annuncio arrivato appena tre giorni dopo la conferma della sua uscita dalla Scuderia. Il pilota cinese, 26 anni, che ha trascorso la stagione 2025 come riserva a Maranello, si è assicurato un ruolo di supporto fondamentale per la nuova franchigia di F1, che si prepara al tanto atteso debutto nel 2026.
Questo sviluppo rappresenta un punto di svolta significativo per la carriera di Zhou lontano dalla griglia di partenza, offrendogli un coinvolgimento continuo ai vertici dello sport durante una stagione cruciale dal punto di vista regolamentare. Invece di allontanarsi completamente dal paddock, Zhou ha sfruttato la sua esperienza e le sue relazioni per mantenere una posizione di rilievo all'interno delle infrastrutture della Formula 1.
Il legame con Cadillac: connessioni manageriali e valore strategico
Un fattore chiave che ha agevolato la rapida transizione di Zhou è il suo rapporto di lunga data con il team principal di Cadillac, Graeme Lowdon, che funge anche da manager del pilota cinese. Questo consolidato legame professionale si è rivelato determinante per assicurarsi il ruolo di riserva, con lo stesso Zhou che ha riconosciuto la familiarità dell'ambiente.
"Sono entusiasta di unirmi al Cadillac Formula 1 Team come pilota di riserva in vista del suo debutto nella massima serie", ha dichiarato Zhou. "Si tratta di uno dei progetti nuovi più grandi ed entusiasmanti che questo sport abbia mai visto. Ho lavorato con Graeme e Valtteri per molti anni in diverse vesti, quindi unirmi alla squadra è come tornare in famiglia".
Oltre al legame manageriale, Zhou porta con sé una preziosa competenza tecnica. Cadillac utilizzerà motori e cambi Ferrari nel 2026, rendendo la recente esperienza di Zhou nello sviluppo delle vetture di Maranello direttamente applicabile alle esigenze del team americano. Questa sinergia tecnica lo posiziona come un pilota di riserva eccezionalmente qualificato, in grado di fornire un contributo significativo sull'integrazione della power unit e sull'ottimizzazione delle prestazioni.
Le credenziali di Zhou in F1 e l'esperienza agonistica
Sebbene il ruolo principale di Zhou in Cadillac sarà quello di riserva, le sue credenziali come ex pilota titolare in F1 non possono essere trascurate. Il pilota cinese ha disputato tre stagioni complete con la Sauber tra il 2022 e il 2024, accumulando 16 punti nel campionato mondiale e registrando due ottavi posti come migliori risultati in carriera. Durante la sua permanenza in Sauber, ha gareggiato al fianco di Valtteri Bottas — ora pilota di punta di Cadillac — per tre stagioni, instaurando un rapporto di familiarità e rispetto reciproco.
Aspetto fondamentale, lo status di Zhou come pilota in possesso di superlicenza fornisce a Cadillac un sostituto immediato e pronto all'uso qualora Bottas o Sergio Perez dovessero affrontare problemi fisici o indisponibilità durante i weekend di gara. Questa distinzione si rivela cruciale, soprattutto mentre Cadillac sta assemblando il suo roster di piloti di supporto, che include la promessa dell'IndyCar Colton Herta in un ruolo di test e diversi piloti al simulatore, ma manca della prontezza normativa che Zhou garantisce.
L'opportunità del 2026: una nuova era regolamentare
Nonostante i ripetuti tentativi di Zhou di assicurarsi un sedile da titolare per il 2026 non abbiano avuto successo — con Cadillac che ha preferito puntare su vincitori di Gran Premi collaudati come Bottas e Perez — la sua nomina a riserva non va sottovalutata. Zhou aveva precedentemente espresso ottimismo riguardo alle opportunità per il 2026, riconoscendo la transizione regolamentare come una potenziale finestra di crescita.
"Penso che quest'anno o il prossimo siano i due anni cruciali, specialmente il prossimo, con i nuovi cambi di regolamento", aveva dichiarato Zhou in un'intervista a ottobre.
La stagione 2026 segna un reset fondamentale per la griglia con i nuovi regolamenti tecnici, presentando scenari in cui circostanze impreviste potrebbero richiedere l'impiego del pilota di riserva. Il debutto di Cadillac, in particolare, introduce ulteriori complessità logistiche e tecniche che potrebbero elevare l'importanza della riserva oltre le normali circostanze.
Prospettive future: costruire slancio nel 2026
Per Zhou, questo incarico in Cadillac rappresenta un'ancora di salvezza all'interno del paddock di F1 durante una stagione di trasformazione. Il pilota cinese ha dimostrato il suo impegno a rimanere coinvolto nel motorsport d'élite nonostante la mancata opportunità come titolare, e la sua volontà di accettare un ruolo di riserva sottolinea la sua determinazione a mantenere rilevanza e visibilità per potenziali opportunità future in griglia.
Mentre Cadillac si prepara per i suoi primi test pre-stagionali — che inizieranno a Barcellona dal 26 al 30 gennaio — Zhou si integrerà in una struttura di supporto insieme a nomi affermati del paddock. Con Bottas come alleato familiare e il sostegno di Lowdon, Zhou inizia questo capitolo con vantaggi strutturali e una credibilità tecnica raramente concessi ai piloti di riserva.

