
Caricamento

Con il circus della Formula 1 che approda a Shanghai per il secondo round del Mondiale 2026, non siamo di fronte a un semplice circuito, ma a un vero e proprio laboratorio. Questo weekend segna la prima Sprint della stagione ed è la prima vera occasione per capire come i rivoluzionari regolamenti 2026 si adattino a una pista progettata per esaltare lo slancio in rettilineo.
Con la nuova ripartizione della potenza 50/50 tra motore endotermico (ICE) e batteria, il layout di Shanghai (che richiama l’ideogramma shang) presenta una serie di sfide uniche.
Questo fine settimana noterete nuovi cartelli a bordo pista: i pannelli "SM". Nell’era 2026, “SM” significa Straight Mode.
A differenza del vecchio DRS, riservato a chi seguiva da vicino un’altra vettura, lo Straight Mode è disponibile per tutti i piloti a ogni giro nelle zone designate. Quando un pilota entra nella zona “SM”, sia l’ala anteriore sia quella posteriore si configurano in modalità a bassa resistenza aerodinamica. È un elemento cruciale, perché le nuove power unit — pur erogando ben 350 kW di energia elettrica — dipendono da questi guadagni di efficienza aerodinamica per mantenere tempi sul giro paragonabili al 2025.
Senza lo “SM”, la resistenza all’avanzamento sul lungo rettilineo di 1,2 km di Shanghai prosciugherebbe la batteria ben prima della staccata di Curva 14. Occhio al fenomeno del “clipping” alla fine del rettilineo: se un team non ha ottimizzato alla perfezione l’erogazione dell’energia, vedremo le monoposto “murare” quando la spinta elettrica inizierà a calare alle alte velocità.
Pirelli ha scelto le mescole C2, C3 e C4, lo stesso trio utilizzato qui dal ritorno della Cina in calendario. Tuttavia, il tracciato è cambiato.
Il circuito di Shanghai è stato completamente riasfaltato nell’agosto 2024. Lo scorso anno, quella superficie “liscia come il vetro” ha provocato un incubo di graining all’anteriore, soprattutto durante la Sprint ad alta intensità. Dopo un anno, l’asfalto è maturato.
La teoria: livelli di grip assoluto più bassi, ma una superficie più “aperta” che dovrebbe ridurre sensibilmente il graining che nel 2025 ha penalizzato McLaren e Mercedes.
La sfida: evitare i bloccaggi in ingresso curva visti nei test pre-stagionali in Bahrain. Le violente staccate alla “Chiocciola” (Curve 1-3) e al tornantino di Curva 14 metteranno a dura prova eventuali squilibri nei nuovi sistemi di frenata rigenerativa.

L’Overtake Mode sostituisce il DRS come principale strumento per i sorpassi. Se un pilota si trova entro un secondo dalla vettura che lo precede al punto di rilevamento, ottiene accesso a un profilo di potenza secondario.
Mentre la potenza della vettura leader inizierà a calare superati i 290 km/h, l’attaccante in Overtake Mode potrà mantenere l’intera spinta da 350 kW fino a 337 km/h. Sui rettilinei di Shanghai, questo delta di velocità farà la differenza tra un sorpasso pulito e un inseguimento frustrante.
L’anno scorso Oscar Piastri conquistò una splendida vittoria davanti al compagno di squadra Lando Norris, dimostrando che McLaren aveva interpretato al meglio la strategia a una sola sosta da Medium a Hard. La mescola Hard fu la vera “gomma eroina” del 2025, garantendo la costanza necessaria per sopportare gli elevati carichi energetici della sopraelevata Curva 13.

Oltre agli aspetti tecnici, Pirelli rende omaggio alla tradizione locale. Il poleman della Sprint Qualifying del venerdì riceverà un trofeo ridisegnato con un casco a tema cinese. Domenica, i protagonisti del podio indosseranno il cappellino in edizione speciale "Imperial Yellow", disegnato da Denis Dekovic per celebrare l’Anno del Cavallo. Un tributo perfetto alla battaglia ad alta potenza che sta per andare in scena.
Shanghai non è più solo una questione di aerodinamica: è una sfida di gestione dell’energia. Il team che saprà bilanciare al meglio l’aerodinamica attiva con l’aggressivo “Overtake Mode” avrà con ogni probabilità la chiave per salire sul gradino più alto del podio.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
Vuoi aggiungere un commento? Scarica la nostra app per partecipare alla conversazione!
Commenti
Nessun commento ancora
Sii il primo a condividere i tuoi pensieri!