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L’Arabia Saudita è il primo Paese a ricevere il nuovo premio Best Host Country della Formula E, riconoscimento assegnato per il contributo alla realizzazione del campionato completamente elettrico e per gli elevati standard raggiunti nell’organizzazione degli eventi, nelle infrastrutture e nelle partnership.
Il premio è stato consegnato durante gli Awards di fine stagione 2025/26 della Formula E, a Londra. Il riconoscimento celebra il ruolo dell’Arabia Saudita nell’ospitalità del Campionato mondiale ABB FIA di Formula E dal 2018, oltre al lavoro operativo svolto per gli eventi del campionato nel Regno.
Il premio riflette anche il sostegno del Ministero dello Sport, della Federazione automobilistica e motociclistica saudita, della Saudi Motorsport Company e di Sela, insieme al contributo dei partner della Formula E, dei volontari e del personale impegnato negli eventi.
Sua Altezza Reale il principe Khalid bin Sultan Al Abdullah Al Faisal, presidente della Federazione automobilistica e motociclistica saudita e della Saudi Motorsport Company, ha dichiarato che il premio riconosce l’ambizione dell’Arabia Saudita di diventare una destinazione globale per il motorsport di alto livello.
«Da quando la Formula E è arrivata per la prima volta nel Regno, è diventata un pilastro del nostro percorso nel motorsport. Ha messo in mostra innovazione, sostenibilità ed eccellenza sportiva, sostenendo al contempo le nostre ambizioni di lungo periodo per il settore», ha dichiarato.
La partnership tra l’Arabia Saudita e la Formula E si è sviluppata in modo significativo dal 2018. Dopo il trasferimento della gara da Diriyah a Gedda nel 2025, il primo E-Prix di Gedda è diventato il weekend di gara più visto nella storia della Formula E, con 65 milioni di spettatori complessivi in tutto il mondo.
Gedda ha inoltre ospitato la prima introduzione della funzione PIT BOOST del campionato nella Stagione 11. I pit stop obbligatori a metà gara hanno debuttato nel doppio appuntamento saudita, prima di essere utilizzati nei successivi weekend con due gare in programma. Il riconoscimento arriva poco dopo l’epilogo di un’importante stagione di Formula E, raccontato nell’articolo sulla vittoria di Taylor Barnard nell’E-Prix di Londra e sul titolo conquistato da Pascal Wehrlein.
L’Arabia Saudita ospiterà il primo doppio appuntamento della stagione 2026/27 di Formula E il 18 e 19 dicembre 2026. Il weekend segnerà il debutto agonistico della vettura da gara GEN4 e darà il via a quella che la Formula E descrive come una nuova era, caratterizzata da prestazioni più elevate, maggiore efficienza e gare ancora più combattute.
Alberto Longo, cofondatore della Formula E e responsabile del campionato, ha dichiarato che il sostegno a lungo termine della Federazione automobilistica e motociclistica saudita, della Saudi Motorsport Company e del Ministero dello Sport è stato fondamentale dal 2018. Ha aggiunto che la partnership resta in linea con gli obiettivi di Vision 2030 e con una visione condivisa per un futuro sostenibile.
Con il primo premio già in bacheca, la prossima sfida per l’Arabia Saudita sarà mantenere questo standard mentre la partnership con la Formula E entra in una nuova fase di innovazione e crescita internazionale.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.