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Carlos Sainz ha ricevuto un avvertimento dai commissari FIA dopo essere stato indagato per aver guidato in modo inutilmente lento durante le qualifiche Sprint del Gran Premio d'Olanda.
L'incidente ha aggiunto un'ulteriore complicazione a una giornata di apertura difficile per il pilota della Williams. Sainz è arrivato a Zandvoort dopo aver appena legato il suo futuro al team con un nuovo contratto a lungo termine, nonostante le preoccupazioni sul calo di competitività della Williams. Il weekend ha immediatamente messo in luce l'entità della sfida che attende la scuderia di Grove.
Durante l'unica sessione di prove libere, Sainz è finito largo fuori pista diverse volte, esprimendo insoddisfazione per l'assetto della sua FW48. Ha concluso la sessione all'ultimo posto, in 22ª posizione.
Le qualifiche Sprint non hanno portato alcun miglioramento. Sainz è stato eliminato nella SQ1 e partirà dalla 18ª posizione nella Sprint di sabato, mentre il compagno di squadra Alex Albon è riuscito a superare il turno. Il contrasto tra le due vetture Williams ha sottolineato un pomeriggio particolarmente difficile per lo spagnolo.
Sainz è stato segnalato dai commissari per una potenziale violazione dell'Articolo 12.2.1, che riguarda la guida inutilmente lenta. È stato convocato alle 18:00 ora locale per spiegare le circostanze.
Secondo i documenti FIA, Sainz ha dichiarato che il suo tempo delta è stato influenzato dopo aver rallentato prima della curva 13 per lasciar passare la vettura numero 16. Avendo perso tempo, ha poi accelerato nel tentativo di recuperarlo. Tuttavia, ha riconosciuto che avrebbe potuto “fare di più per recuperare il tempo” prima di entrare nella corsia dei box.
Dopo aver ascoltato Sainz e un rappresentante del team Williams, i commissari hanno deciso di emettere un avvertimento invece di imporre una sanzione sportiva.
La decisione lascia invariata la posizione di partenza di Sainz nella Sprint, ma non attenua il quadro generale delle prestazioni. La Williams ha faticato a trovare il passo sia sul giro singolo che sul passo gara, lasciando al team un notevole terreno da recuperare se vuole rimanere coinvolto nella lotta a centro gruppo.
Ciò rende particolarmente significativo il momento in cui Sainz ha firmato il contratto. Come approfondito nell'articolo perché Carlos Sainz si impegna con la Williams per il 2027 nonostante una stagione difficile, lo spagnolo ha sostenuto la direzione a lungo termine del team, anche se i risultati immediati rimangono difficili da raggiungere.
Con Sainz e Albon entrambi confermati in Williams, la formazione è definita. A Zandvoort, tuttavia, il team affronta un weekend in cui il deficit di passo è già evidente.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.