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Carlos Sainz insiste di non avere alcun rimpianto per aver lasciato la McLaren e approdato in Ferrari alla fine del 2020, anche se quella decisione potrebbe avergli precluso una potenziale occasione di lottare per il Mondiale con il suo ex team.
Lo spagnolo è passato alla Scuderia nel 2021, iniziando un percorso di quattro stagioni che gli ha portato quattro vittorie prima del trasferimento alla Williams nel 2025, in seguito alla decisione della Ferrari di sostituirlo con Lewis Hamilton. Guardando indietro, Sainz resta convinto di aver fatto la scelta giusta al momento giusto.
Intervenuto al podcast Beyond the Grid, a Sainz è stato chiesto se pensa che avrebbe potuto conquistare il titolo Piloti dello scorso anno al posto di Lando Norris, qualora fosse rimasto in McLaren.
"No. E vi spiego perché. Prima di tutto, nel 2021, in Ferrari, ho conquistato i primi podi della mia carriera," ha spiegato Sainz.
Secondo lui, il percorso compiuto in Ferrari giustifica pienamente quella decisione.
"Nel 2022 ho vinto le mie prime gare e nel 2023, mentre continuavo a vincere con la Ferrari, la McLaren era ancora quasi ultima nelle qualifiche in Bahrain. In quel momento avrei pensato: ‘Io starei vincendo gare con la Ferrari’."
Per Sainz, il tempismo è stato determinante.
"Penso sia stata la cosa giusta da fare al momento giusto. E l’unica cosa che provo è felicità per la squadra. Sono sinceramente felice per loro. Non ho alcun rimpianto."
Le sue parole riflettono non solo soddisfazione per il proprio percorso professionale, ma anche un’autentica stima per la rinascita della McLaren.

Sainz non ha mancato di elogiare Lando Norris, che ha poi conquistato il titolo Piloti grazie a una seconda metà di stagione 2025 particolarmente solida.
"Lando è sempre stato veloce fin dal suo debutto in F1. Credo che negli ultimi sei anni sia diventato un pilota più completo, più pronto per lottare per un campionato. E lo ha dimostrato nel 2025 con una seconda parte di stagione davvero forte."
La trasformazione della McLaren, passata da squadra in difficoltà nel 2020 a due volte campione del mondo Costruttori e vincitrice del titolo Piloti, rappresenta per Sainz un punto di riferimento — e anche una fonte di ispirazione per la sfida che lo attende ora.
Sainz è approdato alla Williams nel 2025, entrando in quello che lui stesso definisce apertamente un progetto di metà classifica. Nonostante un inizio complicato nella scorsa stagione, è riuscito a conquistare due podi prima della fine dell’anno.
L’avvio del campionato 2026 si è rivelato più difficile, con un miglior risultato finora di nono posto in Cina. Tuttavia, Sainz vede dei parallelismi tra l’attuale situazione della Williams e la McLaren che aveva trovato nel 2019.
"Penso che ogni squadra e ogni percorso siano completamente diversi, ma la fase in cui ho trovato la Williams nel 2025 è molto simile a quella in cui trovai la McLaren nel 2019 e nel 2020," ha dichiarato.

Resta però realistico sulla portata della sfida che lo attende.
"Non so quanto tempo impiegherà la Williams rispetto alla McLaren e, comunque, ciò che la McLaren ha fatto diventando campione del mondo è un’impresa estremamente difficile. Anche se la Williams dovesse diventare più competitiva nei prossimi anni, vincere è un ulteriore passo ancora più complicato. Quindi complimenti alla McLaren per questo. Ma sì, direi che la Williams si trova in un punto simile a quello in cui era la McLaren nel 2019."
Per Sainz, il passaggio alla Williams è molto più di un semplice contratto: è un impegno.
"[La Williams è] un progetto di vita, perché ora ho 31 anni e sento di poter affrontare i prossimi anni della mia carriera con un obiettivo molto chiaro in mente: cercare di aiutare questa squadra a tornare nelle posizioni di vertice."
In questa fase della sua carriera, Sainz non guarda al passato. L’esperienza in Ferrari gli ha regalato traguardi importanti, gli anni in McLaren hanno posto le basi, e ora, con la Williams, ha scelto di investire in un lungo percorso di risalita verso il vertice — senza la minima ombra di rimpianto.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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