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Il primo fine settimana di gare notturne a Tokyo ha regalato due vincitori diversi, un ribaltone nella lotta al campionato e il titolo costruttori a Porsche. Con il finale di Londra ormai alle porte, ecco le cinque storie che hanno caratterizzato il doppio appuntamento giapponese.
Per il resoconto della gara di domenica, Nyck de Vries ha vinto un caotico E-Prix di Tokyo, mentre Jake Dennis è balzato in testa al campionato. Sabato, invece, Jake Dennis aveva conquistato la pole in una drammatica qualifica.
Jake Dennis sembrava avere la Gara 14 sotto controllo, dopo aver guidato gran parte della corsa di sabato dalla pole position Julius Baer. Al volante della speciale vettura cromata di Andretti, con livrea Liberty Walk, Dennis aveva tenuto Dan Ticktum alle sue spalle e il pilota della CUPRA KIRO aveva promesso di non tentare il sorpasso.
L’accordo è durato fino a tre curve dalla bandiera a scacchi. Ticktum ha lanciato un sorpasso ad altissimo rischio, conquistando la sua seconda vittoria in Formula E e approfittando di una breve interruzione dell’erogazione di potenza sulla vettura di Dennis. Il pilota Andretti aveva infatti consumato più energia del previsto. Il momento è particolarmente significativo per Ticktum, che ha dichiarato di essere «disponibile» a valutare opportunità per il prossimo anno, mentre il suo posto in CUPRA KIRO resta in bilico.
La gara bagnata di domenica è stata condizionata dalle difficili condizioni della pista e da un incidente multiplo nelle fasi finali, che ha imposto l’esposizione della bandiera rossa. La ripartenza, ridotta a un solo giro, si è trasformata in uno sprint nel quale Nyck de Vries ha resistito a Nick Cassidy e Dennis, conquistando la seconda vittoria stagionale e la sesta della carriera.
Dennis stava rimontando rapidamente e aveva conservato l’ultima attivazione della modalità d’attacco per le fasi conclusive, ma l’interruzione ha cancellato il suo slancio. De Vries, invece, ha regalato a Mahindra il secondo successo della stagione, eguagliando il miglior risultato della squadra in un campionato di Formula E dopo la precedente affermazione ottenuta a Monaco.
Dopo la tragica scomparsa del direttore del team Citroën, Cyril Blais, avvenuta all’inizio della settimana, Nick Cassidy ha sfoderato due prestazioni eccellenti partendo dalle retrovie. Sabato ha chiuso al terzo posto, mentre domenica è riuscito a migliorarsi di una posizione, regalando a Citroën due podi consecutivi.
«Non so davvero come sentirmi», ha dichiarato Cassidy dopo la Gara 14. «Da una parte voglio festeggiare, dall’altra stavo crollando.»
Il fine settimana di Pascal Wehrlein è andato in frantumi dopo un incidente con l’ex compagno di squadra Antonio Felix da Costa, che ha danneggiato la sua sospensione e lo ha lasciato senza punti in entrambe le gare. Wehrlein è scivolato al terzo posto, a cinque punti dal nuovo leader Dennis, quando mancano due appuntamenti alla fine. Mitch Evans era passato brevemente al comando sabato, ma i danni riportati dalla sua Jaguar domenica hanno posto fine a quella possibilità.
Gli ultimi sviluppi dell’E-Prix di Tokyo avevano già evidenziato quanto fossero ridotti i margini in campionato, prima dei risultati decisivi del fine settimana.
Lo zero in classifica di Jaguar domenica, unito alla vittoria di CUPRA KIRO e ai podi ottenuti da Dennis, ha permesso a Porsche di assicurarsi il suo primo titolo mondiale del fine settimana. Il costruttore tedesco ha confermato il successo grazie anche al contributo dei team clienti KIRO e Andretti.
Il titolo piloti verrà deciso nella finale di Londra, all’Excel, il 15 e 16 agosto. Dennis guida la classifica con cinque punti di vantaggio su Wehrlein, ma il campionato resta ancora completamente aperto.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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