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Franco Colapinto ha descritto la sua giornata di venerdì al Gran Premio d'Ungheria come "piuttosto breve", dopo che un brutto incidente ha interrotto le FP2 all'Hungaroring.
Il pilota dell'Alpine è finito in testacoda alla curva 17 a causa delle forti raffiche di vento, impattando violentemente con il posteriore della sua A526 contro le barriere. L'incidente è avvenuto a metà sessione, con 32 minuti ancora sul cronometro, provocando l'esposizione della bandiera rossa mentre i commissari liberavano la pista e rimuovevano la vettura.
L'entità dei danni non è stata subito chiara, ma l'incidente ha garantito una lunga serata di lavoro per gli ingegneri Alpine. Colapinto ha completato solo 11 giri, chiudendo la sessione al 21° posto e perdendo tempo prezioso su un circuito dove i team devono massimizzare la comprensione della vettura in un tempo limitato.
L'interruzione ha condizionato anche il resto del gruppo. Diversi piloti erano impegnati in simulazioni di qualifica con gomme soft quando è stata esposta la bandiera rossa. Alla ripresa, la Ferrari ha preso il comando, con Lewis Hamilton che ha preceduto Charles Leclerc in una doppietta. I dettagli completi della sessione sono disponibili nell'articolo Hamilton guida la doppietta Ferrari nelle FP2 del GP d'Ungheria.
Colapinto ha spiegato che l'incidente è avvenuto al volante di una vettura sempre più impegnativa da guidare, specialmente su una pista con poco grip.
"Penso che le auto di quest'anno, con il basso carico aerodinamico, siano sempre più difficili da gestire. Una pista come questa, con un grip molto basso, è ovviamente piuttosto complicata."
Prima dell'incidente, il pilota era in linea per segnare i suoi migliori parziali nei primi due settori, suggerendo che il giro avesse un buon potenziale prima che il posteriore cedesse nell'ultima curva.
"Abbiamo perso la mattinata, quindi non è stato l'ideale. Ho perso il posteriore nell'ultima curva e ho colpito le barriere con il retrotreno. Non è stata una buona giornata, non è stato un inizio ideale."
Colapinto ha ammesso che la perdita di tempo in pista lo lascia con pochi dati in vista del sabato. La priorità ora è una sessione di FP3 pulita, seguita dalle qualifiche, mentre l'Alpine lavora per trovare una finestra di funzionamento più efficace per la vettura.
"Ovviamente non abbiamo molti dati, ma penso che possiamo ancora lavorarci e cercare di mettere l'auto in una finestra migliore per domani."
Con Colapinto 12° in classifica a 19 punti, a soli tre punti da Arvid Lindblad (11°), i margini a centro gruppo rimangono minimi. Un venerdì perso a Budapest ha quindi creato un'immediata sfida di recupero per il pilota argentino e il suo team.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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