Caricamento

Il passaggio della Formula E dalla piattaforma GEN3 alla neonata auto GEN4 rappresenta il salto di prestazioni e tecnologico più significativo nella storia del campionato. Sebbene la GEN3 Evo avesse già dimostrato un'efficienza impressionante e un propulsore elettrico raffinato, la macchina GEN4 svelata al Circuit Paul Ricard dimostra che la serie non si sta più evolvendo gradualmente, ma sta accelerando verso una nuova era delle prestazioni delle monoposto elettriche.
La differenza tra le due generazioni è così sostanziale che la GEN4 ridefinisce di fatto i confini competitivi e tecnologici del campionato. Mentre la Formula E abbraccia l'entusiasmo per la Gen4 nel pieno dell'avvincente lotta per il titolo Gen3 Evo, l'attenzione si sta spostando verso una macchina che infrange ogni precedente aspettativa.

Il contrasto più sorprendente tra le due auto risiede nelle prestazioni pure. La GEN4 offre il cinquanta percento di potenza in più in modalità gara rispetto alla GEN3 Evo, e la sua potenza di picco in ATTACK MODE raggiunge uno straordinario valore di 600 kW, che rappresenta un aumento del settantuno percento rispetto al suo predecessore.
Questo drastico incremento della potenza disponibile si traduce direttamente in cifre di accelerazione che spingono i limiti di ciò che è stato considerato possibile per un'auto da corsa elettrica. La GEN4 raggiunge i 100 km/h in circa 1,8 secondi e tocca i 200 km/h in soli 4,4 secondi, risultando ben 1,5 secondi più veloce su quel riferimento rispetto alla GEN3 Evo.
La sua velocità massima supera ora i 335 km/h, collocandola saldamente nel regno delle monoposto a combustione ad alte prestazioni e consacrandola come l'auto di Formula E più veloce mai costruita. Questi guadagni non si limitano alle prestazioni in rettilineo. In assetto da qualifica — un formato unico per la serie, come spiegato nella nostra guida su come funziona il format di qualifica — si prevede che la GEN4 sarà circa dieci secondi più veloce al giro rispetto alla GEN3. Sui circuiti cittadini stretti e tecnici che definiscono il campionato, la nuova auto dovrebbe essere almeno cinque secondi più rapida. Durante il suo giro dimostrativo, la GEN4 ha superato in pista i suoi predecessori GEN1, GEN2 e GEN3, illustrando visivamente la portata del salto generazionale.

Un fattore importante di questa trasformazione è il cambiamento nella filosofia della trasmissione. Mentre la GEN3 si affidava a un propulsore con trazione posteriore e un motore anteriore utilizzato principalmente per la rigenerazione, la GEN4 diventa la prima monoposto FIA a disporre della trazione integrale permanente.
Questo cambiamento altera radicalmente il comportamento dell'auto in accelerazione, frenata e uscita di curva. La maggiore trazione e le capacità di distribuzione della coppia consentono ai piloti di sfruttare la maggiore potenza in modo più efficace, migliorando al contempo la stabilità sotto carico elevato. Il risultato è un'auto che non solo accelera in modo più aggressivo, ma offre anche un'esperienza di guida più dinamica e reattiva.
Anche la gestione dell'energia e la tecnologia di ricarica compiono passi da gigante con la GEN4. La nuova auto supporta la ricarica rapida a 600 kW, posizionandosi come banco di prova per l'infrastruttura dei veicoli elettrici di prossima generazione. I miglioramenti nell'efficienza del motore, nella gestione termica e nell'elettronica di potenza rafforzano ulteriormente la rilevanza della Formula E per le auto di serie, consolidando il ruolo del campionato come piattaforma di sviluppo per la futura tecnologia EV destinata ai consumatori.

La sostenibilità, pilastro fondamentale della Formula E sin dalla sua nascita, compie un altro grande passo avanti con la GEN4. La nuova auto diventa la prima macchina da corsa al mondo completamente riciclabile, incorporando almeno il venti percento di materiali riciclati nei componenti chiave.
I suoi pneumatici sono prodotti con il sessantacinque percento di materiali naturali e riciclati, incluso il trenta percento di gomma naturale certificata, e la batteria è progettata senza l'uso di terre rare.
Anche la sicurezza e l'inclusività ricevono aggiornamenti significativi. La GEN4 introduce un abitacolo più ampio per migliorare lo spazio per le mani durante gli impatti e, per la prima volta in Formula E, il servosterzo diventa di serie, riducendo i carichi sullo sterzo e migliorando la protezione del pilota. La posizione di guida è ora più regolabile, consentendo a una gamma più ampia di atleti di competere comodamente ai massimi livelli. Questi cambiamenti riflettono il costante impegno della FIA nel migliorare sia la sicurezza che l'accessibilità nel motorsport di alto livello.

La dirigenza sia della Formula E che della FIA ha sottolineato la portata di questo passo. Il CEO della Formula E, Jeff Dodds, ha descritto la GEN4 come “una dichiarazione d'intenti”, osservando che i livelli di prestazioni ora raggiunti erano considerati impossibili per i veicoli elettrici solo cinque anni fa.
Dodds ha evidenziato l'immediata impressione suscitata dall'auto durante il suo primo giro e ha sottolineato che il suo perfezionamento è ora nelle mani dei produttori, che spingeranno lo sviluppo ancora oltre prima del suo debutto competitivo.
Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha fatto eco a questo sentimento, definendo la GEN4 un nuovo punto di riferimento globale per prestazioni, innovazione e sostenibilità. Ha sottolineato che l'auto non è semplicemente veloce, ma rappresenta una visione per il futuro della tecnologia elettrica, plasmata attraverso la collaborazione con alcuni dei principali produttori automobilistici mondiali.
In sintesi, il salto dalla GEN3 alla GEN4 non è una semplice evoluzione, ma una ridefinizione fondamentale di ciò che può essere un'auto da corsa elettrica. La GEN3 Evo era una macchina efficiente, leggera e tecnicamente sofisticata, ma la GEN4 sposta la Formula E in una nuova dimensione competitiva. Con una potenza senza precedenti, la trazione integrale permanente, un'accelerazione da supercar, la totale riciclabilità e una tecnologia di ricarica rilevante per la strada, la GEN4 si pone come la monoposto elettrica più avanzata mai costruita. Segnala non solo dove è diretta la Formula E, ma anche dove è probabile che vada il più ampio panorama della mobilità elettrica nei prossimi anni.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
Commenti (0)
Nessun commento ancora
Sii il primo a condividere i tuoi pensieri!
Caricamento articoli...