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La 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans si disputa questo weekend e, ancora una volta, l’impronta della Formula 1 è impossibile da ignorare. Tra le 62 vetture schierate al Circuit de la Sarthe, diversi ex piloti da Gran Premio saranno al via di una delle sfide più impegnative del motorsport, con molti di loro in posizione per lottare per la vittoria assoluta nella combattutissima categoria Hypercar.
Questo incrocio tra discipline dà alla gara di quest’anno un sapore decisamente legato alla F1. Le Mans resta una prova di resistenza, ma il livello dei talenti provenienti dalla Formula 1 distribuiti in griglia conferma quanto l’esperienza maturata ai vertici delle monoposto sia diventata importante nella corsa al premio più ambito dell’endurance. Per chi segue anche l’attuale scenario dei Gran Premi, la nostra recente analisi sulle lezioni chiave del GP di Monaco 2026 offre un parallelo utile su come i dettagli continuino a fare la differenza nel motorsport di altissimo livello.
La caccia della Ferrari alla quarta vittoria consecutiva a Le Mans può contare su uno dei gruppi di ex piloti di F1 più forti dell’intero schieramento. Antonio Giovinazzi torna nella formazione ufficiale del costruttore italiano, mentre Robert Kubica è nuovamente atteso al volante della Ferrari clienti AF Corse, protagonista del celebre trionfo dello scorso anno.
La sfida della BMW è guidata dall’ex pilota Haas Kevin Magnussen, che prosegue il suo programma a tempo pieno nell’endurance con BMW M Team WRT. Il danese è diventato rapidamente una figura centrale nel progetto Hypercar del costruttore tedesco e arriva a Le Mans con l’obiettivo di conquistare un risultato di svolta.
Anche Toyota porta in gara una notevole dose di esperienza in Formula 1. Kamui Kobayashi resta uno dei piloti più rispettati dell’endurance, mentre Brendon Hartley e Sébastien Buemi aggiungono ulteriore profondità a una formazione già legata a molteplici vittorie a Le Mans e titoli mondiali. Torna per il costruttore giapponese anche l’ex pilota AlphaTauri Nyck de Vries, che affianca Kobayashi e Mike Conway sulla vettura #7. Buemi e Hartley condividono invece la #8 con l’attuale riserva Haas F1 Ryo Hirakawa.
Sempre in Hypercar, l’ex pilota Manor Will Stevens fa parte dell’equipaggio della Cadillac #12, mentre la vettura gemella #38 schiera Sébastien Bourdais e Jack Aitken. Stoffel Vandoorne disputerà la 24 Ore sulla Peugeot #93, con Paul di Resta tra gli altri nomi di rilievo provenienti dai Gran Premi presenti nella lista iscritti.
Anche Genesis Magma Racing include tecnicamente un ex pilota di F1, dato che André Lotterer prese parte al giro iniziale del Gran Premio del Belgio 2014.
Oltre alla Hypercar, la LMP2 vede al via Pietro Fittipaldi, che ha disputato due Gran Premi in F1, e Jack Doohan, mentre Logan Sargeant figura in LMGT3 con Proton Competition. In totale, 15 ex piloti di F1 sono tra i 186 piloti partecipanti, a conferma dello status di Le Mans come uno degli eventi più prestigiosi e ricchi di talento del motorsport mondiale.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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