F3 Madrid: prima vittoria per Clerot, Ugochukwu aggancia la vetta

Pedro Clerot ha messo in mostra una prestazione magistrale sul nuovissimo circuito Madring di Madrid, conquistando la sua prima vittoria in Formula 3. Taito Kato ha chiuso al secondo posto, mentre Tuukka Taponen ha completato il podio; la quarta piazza di Ugo Ugochukwu gli consente invece di agganciare Freddie Slater in vetta al campionato alla vigilia dell'ultima gara stagionale.
Il verdetto finale ha ribaltato completamente l'ordine di partenza. Scattato dalla pole, Kato è stato sorpreso alla prima curva dalla manovra decisa di Clerot, che si è subito portato al comando. I battistrada sono riusciti a evitare guai, ma la tornata inaugurale è stata prontamente congelata da una bandiera rossa a causa di una carambola tra Curva 7 e Curva 8.
Il leader della classifica Slater, partito dalla sedicesima casella, ha avuto un contatto nelle prime fasi riuscendo comunque a proseguire. La carambola si è innescata dopo l'incidente tra Bruno Del Pino ed Enzo Deligny, compagni di squadra in Van Amersfoort Racing, che ha ostruito la pista coinvolgendo diverse vetture. Dopo una lunga interruzione per ripulire il tracciato, la corsa è ripartita con Clerot davanti a Kato, Taponen e Ugochukwu, seguiti da Jin Nakamura a completare la top five.
La gara faceva seguito alla pole conquistata sul filo dei millesimi da Taito Kato, ma lo scatto felice di Clerot e la sua gestione impeccabile della ripartenza hanno indirizzato l'esito della corsa.
La Safety Car rimescola la lotta per il titolo
Nicola Lacorte ha incassato una penalità di cinque secondi per eccesso di velocità in corsia box. Il pilota italiano transitava già in coda ai 21 superstiti dell'incidente al primo giro che hanno preso parte alla ripartenza.
Al restart Slater navigava in quindicesima posizione: finito largo, ha perso la scia del DRS rimanendo esposto agli attacchi di Kanato Le. Approfittando poi di alcune schermaglie davanti a sé, il britannico è riuscito a riavvicinarsi per contendersi il quattordicesimo posto. Tuttavia, le sue speranze iridate hanno subito un duro colpo al nono giro, quando ha impattato contro le barriere costringendo la direzione gara a neutralizzare la corsa con la Safety Car. Il ritiro ha condannato Slater a chiudere la corsa a quota zero punti.
Ugochukwu si trovava ancora in quarta posizione all'ingresso della vettura di sicurezza, staccato di appena 12 lunghezze da Slater. La bandiera verde è tornata a sventolare al dodicesimo dei 19 giri previsti, con Clerot ancora una volta padrone del ritmo. Il brasiliano ha mantenuto un passo pulito e calcolato fino al traguardo, chiudendo con un margine di 1,2 secondi su Kato, mentre Taponen ha blindato il terzo gradino del podio.
Grazie al quarto posto finale, Ugochukwu ha incamerato proprio i 12 punti necessari per raggiungere Slater in testa alla classifica. L'americano balza formalmente al comando della graduatoria per il maggior numero di vittorie conquistate e scatterà secondo nella gara decisiva, mentre Slater sarà costretto a rimontare dall'ottava piazzola.
Nakamura si è classificato quinto, precedendo Alessandro Giusti e Alex Powell. L'ottavo posto di Ernesto Rivera e il nono di Théophile Naël hanno garantito a Campos Racing la certezza aritmetica del titolo a squadre, mentre James Wharton (PREMA Racing) ha chiuso la zona punti al decimo posto.
