GP Spagna, FP2: Antonelli risponde a Russell e domina la sessione

Kimi Antonelli ha risposto al primato del compagno di squadra in Mercedes, George Russell, fatto segnare nelle FP1, conquistando la vetta della seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna sul circuito del Madring. Il pilota italiano ha preceduto le Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, in una sessione caratterizzata dalla prima bandiera rossa del fine settimana madrileno di Formula 1.
Il verdetto ha ribaltato le prime posizioni rispetto al turno inaugurale, in cui George Russell aveva guidato una doppietta Mercedes. Il riscontro cronometrico ha confermato la grande intensità del confronto tra Mercedes e Ferrari, sebbene le fasi conclusive della sessione siano state dedicate prevalentemente alle simulazioni di passo gara con carichi di carburante, senza ulteriori scossoni in cima alla classifica.

Antonelli e la Ferrari dettano il ritmo iniziale
La Ferrari ha fissato il riferimento di inizio sessione: Leclerc ha fermato i cronometri sull'1:35.557, precedendo Hamilton di appena 45 millesimi. Antonelli ha prontamente replicato abbassando il limite di oltre un secondo ed entrando nel piede dell'1:34 già dopo sette minuti dall'apertura della pit lane.
Anche Max Verstappen si è affacciato momentaneamente nelle zone di vertice, prima di vedersi cancellare il miglior crono a causa del superamento dei limiti della pista, scivolando così all'ottavo posto provvisorio. Antonelli non ha nascosto un certo disappunto per il traffico incontrato sul tracciato cittadino, lamentandosi via radio con il proprio muretto della Cadillac di Sergio Perez ed esclamando che è «sempre» il pilota messicano a trovarsi sulla sua traiettoria.

Sessione partita in ritardo per Fernando Alonso, rallentato dal persistere del guaio alla frizione già emerso nelle FP1. I meccanici dell'Aston Martin sono riusciti a rimandare in pista l'asturiano per la parte restante della sessione, conclusa poi con il 17° tempo finale.
Incidente per Lindblad in una sessione travagliata
Arvid Lindblad ha continuato a mettersi in luce tra le insidie del Madring, issandosi fino alla terza piazza prima dell'acuto di Hamilton. Il portacolori della Racing Bulls ha chiuso al quarto posto, subito davanti a Russell, ma il suo turno si è concluso contro i muretti di Curva 13.
Lindblad ha perso il retrotreno in fase di inserimento curva ed è andato a impattare lateralmente contro le barriere esterne, costringendo la direzione gara a esporre la bandiera rossa a poco più di venti minuti dal termine. Anche Liam Lawson ha baciato le barriere in Curva 21: l'episodio, meno violento, lo ha comunque costretto a rimanere ai box fino alla conclusione del turno.
La pista è tornata verde a meno di quindici minuti dalla bandiera a scacchi. Alla ripartenza, Verstappen ha subito segnalato uno sterzo insolitamente pesante, mentre poco dopo Lance Stroll è stato invitato via radio a rallentare a scopo precauzionale per un problema tecnico non precisato.

Guai pesanti in fondo alla lista dei tempi per Lando Norris, costretto ad alzare bandiera bianca prima del tempo a causa della rottura del cambio. La McLaren ha spiegato che la trasmissione si è bloccata in folle, rendendo necessaria la sostituzione completa dell'unità. Senza ulteriori miglioramenti negli ultimi istanti, il primato delle FP2 è rimasto saldamente nelle mani di Antonelli.
