United States Grand Prix · Prove libere 1 ·

Debrief

Gran Premio di Monaco 2026: Antonelli domina con la quinta vittoria consecutiva

Kimi Antonelli firma un capolavoro a Monaco, vincendo il GP 2026, estendendo la sua striscia a cinque successi e consolidando la leadership nel mondiale F1.

Gran Premio di Monaco 2026: Antonelli domina con la quinta vittoria consecutiva

Il Gran Premio di Monaco 2026 ha regalato una di quelle gare di cui si parlerà per anni, un mix di ritmo incessante al comando, caos, penalità e drammi nelle fasi finali. Tra le strette strade di Monte Carlo, Kimi Antonelli ha sfoderato una prestazione di straordinaria autorità, conquistando una vittoria memorabile, allungando la sua incredibile striscia di successi e consolidando la sua leadership in campionato.

Il capolavoro di Antonelli a Monaco

Cinque vittorie consecutive per il leader del campionato

Partito dalla pole position, Antonelli non è mai sembrato realmente in pericolo. Nonostante il traffico costante, le numerose Safety Car e un'interruzione con bandiera rossa, il diciannovenne ha controllato la gara dall'inizio alla fine. Ha condotto ogni singolo giro, creando distacchi a piacimento e gestendo la pressione durante le ripartenze con una calma ben superiore alla sua età.

Image
© Getty Images

Al traguardo, Antonelli ha tagliato la linea con oltre sei secondi di vantaggio su Lewis Hamilton, siglando la sua quinta vittoria consecutiva in un Gran Premio e portando il suo vantaggio in campionato a ben 66 punti. Nella cooldown room, Hamilton ha riassunto perfettamente la situazione dicendo al suo giovane rivale: “Sono tante vittorie ormai, amico mio: mi stai raggiungendo.”

La Ferrari si accontenta del secondo posto, Hamilton brilla

Penalità costose, ma ritmo incoraggiante

La gara di Hamilton è stata all'insegna di una silenziosa efficienza. Ha mantenuto il secondo posto per merito per gran parte del pomeriggio, gestendo bene gli pneumatici in un contesto strategico complesso. Una penalità di cinque secondi per eccesso di velocità nella pit lane ha messo brevemente a rischio il suo risultato, ma la Ferrari aveva abbastanza margine per mantenere la seconda posizione.

Image
© Getty Images

La gara di casa di Charles Leclerc, invece, si è conclusa con un'amara delusione. Dopo aver occupato la terza posizione per gran parte della corsa, il monegasco è finito a muro all'ultima curva dopo la ripartenza dalla Safety Car, subendo lo stesso destino che in precedenza aveva colpito Lance Stroll. Per la Ferrari, è stato un giorno di emozioni contrastanti, proprio quando sembrava possibile una doppietta sul podio.

Hadjar brilla nel caos

Primo podio a Monaco per la stella nascente della Red Bull

Alle spalle dei leader, Isack Hadjar è emerso come uno dei protagonisti assoluti della gara. Nonostante i persistenti problemi di potenza e le numerose investigazioni pendenti su di lui nelle fasi finali, il pilota della Red Bull ha mantenuto la calma, ereditando infine il terzo posto dopo che le penalità hanno rimescolato l'ordine d'arrivo.

Image
© Getty Images

Gasly aveva tagliato il traguardo in terza posizione, ma due penalità di cinque secondi hanno fatto retrocedere il pilota dell'Alpine al settimo posto. Ciò ha aperto la strada a Hadjar per conquistare un meritato podio a Monaco, davanti a Oscar Piastri e a un Liam Lawson silenziosamente impressionante.

Follia a centro gruppo e azzardi strategici

Penalità, drammi ai box e scelte audaci

Il Gran Premio di Monaco ha confermato la sua reputazione di circuito che punisce anche il minimo errore. George Russell ha vissuto un pomeriggio da incubo, accumulando penalità per eccesso di velocità nella pit lane e per non aver scontato correttamente una sanzione precedente. Un drive-through dopo la ripartenza con bandiera rossa lo ha fatto uscire completamente dalla zona punti.

La Williams ha tentato il tutto per tutto con la strategia, usando Alex Albon per rallentare il gruppo mentre Carlos Sainz allungava lo stint. Alla fine, Albon ha chiuso ottavo, mentre la gara di Sainz si è conclusa con un ritiro dopo un contatto nelle fasi finali. Più indietro, la collisione di Hulkenberg con Sainz gli è costata una penalità post-gara, promuovendo Sergio Perez nell'ultima posizione utile per i punti, nonostante una gara costellata di infrazioni.

Ritiri precoci e drammi finali

Un GP di Monaco ad alta usura

Image

La gara ha visto una lunga lista di ritiri. Le speranze di Max Verstappen sono svanite quasi subito a causa di un problema al primo giro, mentre Bottas, Bearman, Norris, Stroll e Leclerc non hanno visto la bandiera a scacchi. Una bandiera rossa per pulire la pista alla curva 19 ha dato il via a una drammatica ripartenza da fermi, ma anche in quel caso Antonelli è rimasto intoccabile.

Cosa significa per il futuro

La vittoria di Antonelli a Monaco ha il sapore di un'affermazione di forza. Dominante, composto e implacabile, sta iniziando a trasformare la lotta per il titolo in qualcosa di molto più unilaterale. Alle sue spalle, la battaglia per i podi e i punti rimane ferocemente competitiva, ma tra le strade di Monte Carlo, questa gara è appartenuta a un solo pilota.

Per approfondire, leggi anche: 5 cose da tenere d'occhio al Gran Premio di Monaco 2026 e scopri come la strategia pneumatici ha influenzato l'esito della gara.

Scegli cosa autorizzare. A parte l'archiviazione necessaria, non viene usato nulla finché non acconsenti. Leggi la cookie policy

Necessari

Ricordano le tue scelte sui cookie e la lingua preferita. Il sito non può funzionare correttamente senza di essi.

Sempre attivi