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Red Bull: il rientro di Hadjar a Madrid resta difficile

La Red Bull frena sul rientro di Isack Hadjar per il GP di Madrid: nessuna fretta dopo l'infortunio al polso, la priorità è il recupero al 100%.

Red Bull: il rientro di Hadjar a Madrid resta difficile
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Il recupero di Hadjar resta la priorità assoluta

È improbabile che Isack Hadjar torni in Formula 1 per l'inaugurale Gran Premio di Madrid sul circuito del Madring. Il team principal della Red Bull, Laurent Mekies, ha ribadito con fermezza che non ci sarà alcuna fretta per il rientro del giovane pilota.

Hadjar ha riportato un infortunio al polso durante una sessione di allenamento nella pausa estiva, venendo così costretto a saltare i weekend di gara a Zandvoort e Monza. Come riportato in precedenza, Hadjar ha saltato Monza con Liam Lawson al suo posto in Red Bull, mentre Yuki Tsunoda ha fatto ritorno alla Racing Bulls.

Il ventunenne si è anche confrontato con Marc Marquez. L'otto volte iridato nel Motomondiale ha affrontato numerosi infortuni complessi negli ultimi anni, facendo i conti anche con battute d'arresto dovute a ritorni affrettati prima della completa guarigione. Questa esperienza ha rafforzato la decisione di Hadjar di non forzare i tempi per il rientro, una linea pienamente condivisa e appoggiata dalla Red Bull.

“Guardate, Isack sta bene,” ha dichiarato Mekies ai microfoni dell'emittente francese Canal+ durante le FP1. “In questo momento non può guidare, quindi ovviamente non vi dirò che è felice, perché non lo è affatto.”

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La Red Bull non intende correre rischi

Mekies ha impostato la situazione come un percorso di riabilitazione lineare piuttosto che come una corsa contro il tempo. L'assenza forzata di Hadjar è frustrante, ma la priorità dichiarata dalla scuderia è assicurarsi che possa tornare al volante al 100% della forma fisica.

“La priorità assoluta resta la sua guarigione. Non abbiamo alcun motivo di correre rischi,” ha sottolineato Mekies. “Finora la sua stagione è stata fantastica, è giovanissimo e cresce ogni volta che sale in macchina. Per questo è fondamentale che rientri solo quando sarà al massimo della condizione.”

Il team principal della Red Bull ha aggiunto che la squadra seguirà con attenzione sia le sensazioni dello stesso Hadjar sia il parere dei medici prima di prendere qualsiasi decisione ufficiale.

“Ci prenderemo tutto il tempo necessario, fidandoci delle sue sensazioni e delle indicazioni dei medici. Gli daremo tutto il tempo di cui ha bisogno. Sono sicuro che presto ci rideremo su.”

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L'appuntamento di Madrid appare sempre più difficile

Con la gara di Madrid ormai alle porte, Mekies ha ammesso che un rientro immediato appare complicato, anche se la Red Bull continuerà a valutare l'evoluzione della situazione giorno per giorno.

“Madrid è tra pochi giorni, quindi è davvero complicato. Rivaluteremo le sue condizioni, ma puntare a Madrid è probabilmente difficile,” ha spiegato. “La priorità, l'elemento che guiderà la nostra decisione, è essere certi che torni al 100% e con zero rischi per il suo futuro.”

Nonostante sia rimasto ai box, il bottino di punti di Hadjar in campionato è comunque aumentato: la Corte d'Appello Internazionale ha infatti ripristinato le penalità inflitte a Pierre Gasly per eccesso di velocità a Monaco, restituendo al giovane francese il podio conquistato in pista nel Principato.

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