Caricamento

Joshua Duerksen ha trasformato la settima posizione di partenza in una perentoria vittoria nella Sprint Race di Formula 2 a Monza, gestendo magistralmente l'ultima ripartenza dopo la Safety Car e centrando il suo terzo successo stagionale del 2026.
Con questo risultato, il portacolori della Invicta Racing è diventato il pilota con il maggior numero di podi nella storia della F2 a Monza. John Bennett ha chiuso secondo per TRIDENT nella sua cinquantesima gara nella categoria, mentre Oliver Goethe ha completato il podio al terzo posto per MP Motorsport.
L'ottima prestazione fa da preludio a una prima fila tutta targata Invicta per la Feature Race di domenica. Rafael Câmara ha infatti strappato la pole a Duerksen per soli 57 millesimi, offrendo al team un'altra grande opportunità per lottare al vertice.
Scattato dalla pole per via dell'inversione di griglia, Bennett ha mantenuto la leadership alla prima staccata, mentre Tasanapol Inthraphuvasak è salito in seconda piazza alla prima variante. Duerksen si è fatto subito largo nei primi passaggi, scavalcando Martinius Stenshorne e poi Goethe per insediarsi al terzo posto.
Dopo un primo tentativo all'esterno di Inthraphuvasak in Curva 1, Duerksen ha affondato il sorpasso sfruttando il DRS nel corso del quinto giro. La prima Safety Car è entrata in azione poco dopo per il testacoda di Rafael Câmara, finito a muro e rimasto fermo in pista a seguito di un contatto con Nico Varrone.
Bennett ha difeso il primato alla ripartenza, ma Duerksen è rimasto negli scarichi del leader. Al nono giro, l'alfiere Invicta ha sfruttato la scia e il DRS per infilare la TRIDENT alla staccata di Curva 1 e prendersi il comando.
Alle loro spalle è proseguito il duello tra Goethe e Stenshorne, con il pilota tedesco che ha riagganciato il gradino più basso del podio al sedicesimo passaggio. La vettura di sicurezza è dovuta tornare in pista al giro 17 a causa del testacoda di Roman Bilinski alla Variante Ascari, ricompattando nuovamente il gruppo.
La corsa è ripartita a due giri dalla bandiera a scacchi. Duerksen ha impostato uno strappo perfetto, uscendo subito dalla zona DRS e negando a Bennett ogni possibilità di attacco finale. Goethe ha blindato il terzo posto, mentre Noel León si è piazzato quarto davanti al compagno di squadra Nikola Tsolov. Stenshorne, Alexander Dunne e Laurens van Hoepen hanno completato la zona punti.
“Ho fatto una partenza fantastica e la vettura era davvero perfetta. Mi sentivo a mio agio e avevamo un gran ritmo”, ha dichiarato Duerksen. “Amo questa pista e ringrazio Dio per aver conquistato questa vittoria.”
In classifica generale, Tsolov resta leader del campionato a quota 171 punti, seguito da Gabriele Minì a 147 e Câmara a 145. Nel campionato a squadre, Campos Racing comanda con 270 lunghezze, davanti a Invicta Racing salita a 198.
La Feature Race di domenica scatterà alle 09:45 con la prima fila monopolizzata da Câmara e Duerksen.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.