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La Formula E riprende questo fine settimana dopo una pausa di quattro settimane, con il campionato che torna a Sanya per la prima volta dal 2019, dando il via alla fase asiatica della stagione.
Il circuito sull'isola cinese riappare in una fase decisiva della competizione. Sanya rappresenta l'undicesimo round di un calendario di 17 gare e i piloti arrivano con una classifica piloti sempre più serrata, mentre inizia la volata finale verso l'epilogo di Londra.
Sanya è apparsa per l'ultima volta nel calendario di Formula E durante la stagione inaugurale della Gen2, quando Jean-Éric Vergne vinse per la DS Techeetah. Quella lunga assenza significa che team e piloti affronteranno un fine settimana con pochi riferimenti competitivi recenti, creando un evento che sarà determinato tanto dalla capacità di adattamento quanto dalla velocità pura.
Le condizioni meteo potrebbero aggiungere un ulteriore livello di difficoltà. Le previsioni attuali indicano quello che probabilmente sarà l'evento più caldo e umido della stagione, con la possibilità di temporali, pioggia e sole intenso durante i giorni di gara. Questa combinazione costringe le squadre a prepararsi per un weekend in cui il quadro competitivo potrebbe cambiare rapidamente da una sessione all'altra.
Per un campionato basato sulla precisione e sull'efficienza, l'incertezza è significativa. Le variazioni meteorologiche, il caldo e l'umidità possono rendere il chilometraggio delle prove libere una risorsa critica, specialmente su un circuito assente dal calendario da diversi anni.
Mitch Evans arriva a Sanya con un vantaggio di 19 punti nella classifica piloti, ma il gruppo degli inseguitori rimane abbastanza vicino da esercitare una pressione immediata. Oliver Rowland è secondo in campionato, mentre Edoardo Mortara e Pascal Wehrlein occupano rispettivamente la terza e la quarta posizione, entrambi pienamente in corsa.
Rowland ha anche un buon ricordo a cui attingere dalla precedente visita della Formula E a Sanya, avendo concluso sul podio nel 2019 insieme a Vergne e António Félix da Costa. Sia Rowland che Da Costa cercheranno di ripetere quell'impresa questo fine settimana, con la posta in gioco del campionato ora molto più alta.
Come per ogni round di fine stagione, il valore di un'esecuzione impeccabile aumenta drasticamente. La posizione in qualifica, la risposta alle condizioni meteo e la gestione della gara potrebbero rivelarsi decisivi nel definire la prossima fase della battaglia per il titolo. Per i lettori interessati a dettagli più ampi sui tempi e sugli eventi del motorsport, la nostra copertura sull'orario di inizio della 24 Ore di Le Mans 2026 offre un'analisi simile focalizzata sul programma.
L'azione in pista inizia venerdì 19 giugno, con le prime prove libere alle 09:30 BST. Sanya opera secondo il China Standard Time, sette ore avanti rispetto al BST.
Sabato 20 giugno si apre con le seconde prove libere alle 01:30 BST, seguite dalle qualifiche alle 03:40 BST. L'undicesimo round della stagione prenderà poi il via alle 08:00 BST.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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