São Paulo Grand Prix — Qualifying

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Mercedes rinvia gli aggiornamenti 2026 per incidere nella seconda metà

Mercedes rinvierà i principali aggiornamenti F1 2026 per massimizzare l’impatto nella seconda metà, gestendo budget cap e penalità motore.

Mercedes rinvia gli aggiornamenti 2026 per incidere nella seconda metà
© Getty Images

Mercedes sceglie il momento, non la quantità

Mercedes introdurrà altri aggiornamenti nella seconda metà della stagione 2026 di Formula 1, ma il team principal Toto Wolff sostiene che il momento scelto per portare questi pacchetti sarà importante quanto la loro entità.

La fase iniziale del nuovo ciclo regolamentare ha prodotto una gerarchia competitiva in rapido mutamento, con lo sviluppo tecnico al centro della lotta mentre le squadre affinano la propria comprensione delle regole. Mercedes ha vinto i primi sei Gran Premi partendo dalla pole position, ma ha conquistato appena due successi nelle cinque gare successive, mentre Ferrari e McLaren hanno introdotto aggiornamenti più aggressivi.

Questo contrasto ha influenzato l’approccio della Mercedes. L’unico grande pacchetto portato finora è arrivato in Canada, mentre gli altri sviluppi sono stati più contenuti e graduali. Wolff ha lasciato intendere che questa strategia prudente potrebbe proseguire nelle ultime 12 gare.

«Dobbiamo essere davvero strategici nella scelta del momento in cui introdurre gli aggiornamenti», ha dichiarato Wolff in Ungheria. «Dobbiamo capire quando pensiamo che possano avere il maggiore impatto sulle prestazioni, invece di montarli a ogni Gran Premio, come facevamo in passato.»
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© Getty Images

La decisione riflette i vincoli imposti dal tetto ai costi da 215 milioni di dollari. In precedenza Wolff si era chiesto come Ferrari potesse realizzare pacchetti sostanziali a Miami e Barcellona seguendo un piano di sviluppo così concentrato nella prima parte dell’anno. Mercedes, al contrario, afferma di aver accantonato deliberatamente una quota maggiore delle proprie risorse per la fase finale della stagione. Il percorso di sviluppo della SF-26 Ferrari mostra la pressione che Mercedes sta cercando di gestire.

L’affidabilità aggiunge un secondo problema strategico

Wolff ha sottolineato che Mercedes si trova in una posizione solida rispetto al tetto ai costi, ma ha riconosciuto che il team dovrà valutare se il piano di rinviare gli aggiornamenti sarà sufficiente per recuperare slancio.

«Prima o poi dovrai introdurre un aggiornamento e probabilmente supererai di poco gli altri, dopodiché tutto tenderà ad appiattirsi mentre gli avversari arriveranno con soluzioni più efficaci», ha spiegato. «Noi stiamo portando aggiornamenti e monitoriamo attentamente quanto possiamo introdurre.»

Lo sviluppo delle prestazioni, tuttavia, non è l’unica preoccupazione della Mercedes. Kimi Antonelli e George Russell si stanno avvicinando al limite di utilizzo dei motori previsto per la stagione, dopo i problemi di affidabilità incontrati dalla squadra. Antonelli è già al quarto motore nuovo del 2026, mentre Russell è al terzo. L’impiego di un quinto motore farebbe scattare una penalità di 10 posizioni sulla griglia.
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Il vice team principal Bradley Lord ha definito le penalità a un certo punto «quasi inevitabili». Ha aggiunto che il gruppo strategico della Mercedes e la struttura di Brixworth stabiliranno il percorso migliore per le gare restanti, anche se arrivare a fine stagione con l’hardware attuale sarà difficile.

Per Mercedes, quindi, la seconda metà del 2026 richiederà precisione su due fronti: introdurre gli aggiornamenti quando possono offrire il rendimento maggiore e decidere quando eventuali penalità legate al motore sarebbero meno dannose.

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