F2, Minì rilancia la sfida al titolo dopo la rimonta a Madrid

Minì rimonta dal 13° al settimo posto a Madrid
Gabriele Minì ha trasformato una qualifica complicata in un solido piazzamento a punti a Madrid, risalendo dal 13° posto sulla griglia della Feature Race fino al settimo posto con i colori di MP Motorsport.
La gara del pilota italiano si è rivelata insidiosa fin dai primi metri. Un ottimo scatto lo ha visto ritrovarsi "a sandwich tra due vetture", costringendolo a rallentare e a perdere terreno nella confusione iniziale. Da quel momento, Minì si è concentrato sulla gestione e sulla rimonta: ha recuperato tre posizioni attraverso una serie di sorpassi decisi, prima che la corsa entrasse nella sua prima fase cruciale con l'ingresso della Safety Car.
Minì ha poi superato Ollie allungando il proprio stint, con MP Motorsport che ha scelto di richiamarlo ai box nel momento in cui riteneva possibile scavalcare le due vetture davanti. Il tempismo, tuttavia, ha giocato contro di loro: una nuova Safety Car è comparsa subito dopo la sosta. Minì ha stimato che la sfortunata neutralizzazione gli sia costata quattro posizioni, facendolo ripartire ottavo anziché consentirgli di lottare per il quarto posto.

Il pilota siciliano ha reagito sferrando un altro attacco aggressivo per prendersi il settimo posto, ma la sfida si è fatta più complessa poiché le tre vetture davanti montavano gomme option fresche. Con i sorpassi già particolarmente difficili sul tracciato del Madring, Minì ha dovuto attendere un varco. Un errore di un rivale ha aperto una possibilità, ma lo spazio non è bastato per completare un ulteriore sorpasso.
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«O rischi tutto o torni a casa con i rimpianti»
Minì ha spiegato che i suoi sorpassi non erano pianificati a tavolino, bensì decisioni prese d'istinto sul momento, spesso partendo da distanze in cui gli avversari non si aspettavano un attacco.
«Mi sono detto: 'Ok, più o meno ce la possiamo fare'. Quindi mi sono buttato dentro e poi vediamo cosa succede dopo'», ha raccontato il pilota italiano. Un approccio audace che ha dato i suoi frutti consentendogli una rimonta consistente, pur ammettendo di aver a volte oltrepassato il limite.

L'italiano ha rivelato di aver staccato circa 15 metri più tardi del solito, un rischio ritenuto necessario in una fase cruciale del campionato. Minì occupa ora il terzo posto in classifica con 153 punti, avendo recuperato sei lunghezze sul leader Nikola Tsolov a Madrid. Il distacco dalla vetta è ora di 24 punti.
La qualifica è la priorità per Baku
Minì è convinto che il titolo sia ancora alla portata, soprattutto considerando che in Azerbaigian è previsto un format speciale con due sessioni di qualifica e due Feature Race. L'inedito programma del prossimo round è spiegato nel dettaglio nella guida sul weekend di F2 a Baku con due qualifiche e due Feature Race.
Tuttavia, l'italiano ha individuato una priorità assoluta: migliorare il rendimento sul giro secco. «Dobbiamo solo sistemare la qualifica», ha ribadito Minì, sottolineando come partire nelle prime file garantirebbe a MP Motorsport concrete possibilità di lottare per le posizioni che contano davvero.
