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Il campione del mondo in carica Lando Norris ha regalato alla McLaren la prima vittoria della stagione 2026 al Gran Premio d'Ungheria, battendo Max Verstappen e Kimi Antonelli in una gara decisa da strategia, traffico e drammi legati all'affidabilità nel finale. Il risultato ha confermato il potenziale mostrato dalla pole position di Norris nel GP d'Ungheria, ma i festeggiamenti sono stati smorzati dal ritiro di Oscar Piastri e da un difficile debriefing interno.
Piastri ha avuto uno spunto migliore al via, superando il poleman Norris con un incrocio alla curva 2 e controllando la prima metà dei 70 giri di gara. Norris è sembrato più veloce tra le curve dell'Hungaroring, ma non è riuscito a trovare un varco per superare il compagno di squadra. Verstappen si è stabilizzato in terza posizione, davanti a Lewis Hamilton e Charles Leclerc, mentre il sistema anti-stallo di George Russell si è attivato al via, facendo precipitare il pilota Mercedes fino alla 19ª posizione.
La Ferrari aveva puntato sulle gomme soft per entrambe le vetture, a differenza degli altri top team, ma Hamilton e Leclerc non sono riusciti a sfruttare il vantaggio, rimanendo bloccati dietro a Verstappen. Hamilton ha effettuato il pit stop per le hard al 14° giro, con Verstappen che ha risposto al giro successivo. Nonostante Hamilton avesse completato l'undercut, Verstappen ha recuperato la posizione con un affondo alla curva 1.
Le posizioni di testa sono rimaste pressoché invariate dopo i primi pit stop, anche se Antonelli ha tentato di allungare la strategia su una sola sosta. La scommessa non ha pagato: il pilota ha perso troppo ritmo ed è rientrato ai box per montare le hard al 23° giro, troppo presto per arrivare al traguardo. A quel punto, Russell era già risalito fino al settimo posto.
Norris è rimasto in scia a Piastri dopo le soste, nonostante un breve lungo alla curva 4 al 29° giro. La McLaren non ha imposto ordini di scuderia e la richiesta di Norris di fermarsi per primo per tentare l'undercut è stata respinta. Piastri si è fermato al 34° giro, ma è rientrato nel traffico dei doppiati, perdendo tempo prezioso durante un duello tra Carlos Sainz e Fernando Alonso. Sainz si è messo sulla traiettoria di Piastri nonostante le bandiere blu, scatenando le furiose proteste radio dell'australiano e portando a una clemente penalità di cinque secondi per lo spagnolo.
La sosta successiva di Norris ha prodotto l'overcut decisivo. Il britannico è rientrato davanti a Piastri e ha poi superato Antonelli, mentre il tentativo di una sola sosta dell'italiano svaniva. La gara di Piastri si è conclusa al 56° giro per un guasto al cambio, trasformando quella che sembrava una doppietta McLaren in una vittoria solitaria.
Una Virtual Safety Car ha rimescolato le carte nella lotta per il podio. Norris aveva un margine sufficiente per montare gomme soft usate, mentre Verstappen è rimasto in pista per guadagnare la posizione. Hamilton ha chiuso quinto dopo una penalità di cinque secondi per eccesso di velocità in pit-lane, dietro a Leclerc, con Antonelli che ha conquistato il terzo gradino del podio.
Hadjar ha chiuso sesto e Russell settimo. Lawson ha guidato il gruppo di centro classifica all'ottavo posto, seguito da Nico Hulkenberg e dal compagno di squadra rookie Arvid Lindblad. Lance Stroll ha terminato 12°, mentre entrambe le Cadillac si sono ritirate per un incendio ai freni.
Antonelli guida ora la classifica con 50 punti di vantaggio su Hamilton e 59 su Russell, in vista della pausa estiva. La Formula 1 tornerà il 23 agosto per l'ultimo Gran Premio d'Olanda a Zandvoort.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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